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Già dal prologo si capisce che siamo di fronte a una serie di Taylor Sheridan. Creata e scritta dall’uomo dalle mani d’oro, i cui titoli sono uno più bello dell’altro. Il texano che ha aggiornato il western, e che coglie come nessun altro le contraddizioni e le preoccupazioni di un Paese che ha rieletto Trump.
The Madison, in streaming su Paramount+, dal 14, con i primi 3 episodi (6 in tutto), non è uno spin off o prequel di Yellowstone, è un’opera a parte, non una variazione di quel tema. Perché Sheridan sa fare di tutto, basta vedere Tulsa King, Landaman e Lioness, per citarne alcuni, cambiando trame, generi e personaggi con la fantasia illimitata che solo un grande scrittore può avere. E inventare universi paralleli, dove ci sono enormi praterie, ranch e cavalli che corrono felici.
L’altro talento di Sheridan è prendere attori o attrici un po’ sbiaditi (Kevin Costner in Yellowstone, Billy Bob Thornton in Landman, Sylvester Stallone in Tulsa King e di ridargli/le il loro fulgore. Stavolta i protagonisti sono Stacy (Michelle Pfeiffer) e Preston (Kurt Russell), i Madison appunto, che hanno due figlie Abigail (Beau Garrett), e Paige (Elle Chapman).
Un matrimonio felice, che dura da 40 anni, senza un litigio. Un amore quasi perfetto, nonostante siano molto diversi, lei si definisce una “city mouse”, di Manhattan, Upper East Side; lui ama scappare nel suo cottage in Montana, dove vive anche il fratello Paul (Matther Fox, Lost tra tutti) e pescare, immerso nella natura, tenere un diario sui posti da ricordare quando è lontano da Stacy. Si intuisce che in questa bellezza più o meno pacifica sta per avvenire qualcosa che strapperà i Madison dalla torre dorata cittadina, figlie e nipoti compresi, e li trasformerà profondamente. Quando Preston parla, si sente l’ispirazione, mai dialoghi banali. Neppure se a dire stupidaggini è Paige, viziata, come le nipoti, che ricorda la figlia di Thornton in Landman.
La famiglia Madison è ricca e privilegiata ma Il cuore di Preston appartiene al Montana.
Ancora un gioiello firmato Sheridan (la regia è di Christina Alexandra Voros), pieno di sentimento, straziante, magnifico.

