Uno spin off di una serie per quanto celebre come Yellowstone, ha sempre dei fili lasciati in sospeso e il testimone che li riprende deve essere un personaggio noto o comunque familiare ai fan. Kayce (Luke Grimes), figlio minore di John (Kevin Costner), nonostante la sua indecisione di tornare a far parte della grande famiglia dei Dutton, gradualmente si riappropria del suo posto. Con la moglie Monica (Kelsey Asbille) e il figlio Tate (Brecken Merrill) si stabilisce in un ranch all’interno della terra dei Dutton. E diventa uno dei capisaldi della famiglia e successivamente Commissario della Montana LivestocK Association.

Dopo la morte di John, Kayce erediterà e gestirà il ranch, affrontando complotti e tensioni con attori esterni e familiari, inclusi i fratelli Jamie e Beth. Durante la quinta stagione Kayce prenderà decisioni strategiche per preservare l’eredità, vendendo la terra al capo Thomas Rainwater (Gil Birmingham) e realizzando la profezia che la terra dei Dutton sarebbe tornata ai nativi. La predizione risale alla morte di Elsa (prequel magnifico, 1883), quando il trisavolo, James, cerca disperatamente un luogo dove seppellire il suo corpo. Spotted Eagle gli donò la terra vicino a Yellowstone, ma lo avvertì che un giorno il suo popolo l’avrebbe ripresa.

Dopo Yellowstone, Kayce lascia il ranch e si unisce gli U.S. Marshals in Montana, pur rimanendo nel cuore e nei fatti un cowboy. I primi tre episodi di Marshals (in streaming su Paramount+) sono incentrati principalmente sulla tradizione di Yellowstone e introducono Kayce come protagonista della serie, sempre western, con una direzione diversa.

Incomincia in modo esplosivo, con un flashback di Kayce quando era nei Navy SEAL. Scopriremo presto che Kayce è reduce da un trauma e una lunga sofferenza. Che sfogherà impegnandosi con la sua squadra, Pete Calvin (Logan Marshall-Green), Belle Skinner (Arielle Kebbel), Andrea Cruz (Ash Santos) e Miles Kittle (Tatanka Means) nella guerra contro la violenza che colpisce la regione. Un distintivo per  sventare atti terroristici e gruppi anarchici sarà la sua missione. Per Kayce significa che il suo compito non è ancora finito ed è un modo per proteggere suo figlio Tate e mantenere il legame Thomas Rainwater della riserva di Broken Rock.

È ancora presto per capire in che direzione andrà Marshals, anche se Kayce ha fascino e qualità per essere un leader. La sua storia è però appena incominciata e non è facile capire se l’assenza di Taylor Sheridan che, compare come produttore esecutivo, e non firma la sceneggiatura (si sente la mancanza dei dialoghi sapienti e pieni di ironia) possa inficiare la serie, essendo Sheridan a tutti gli effetti il master mind della operazione Yellowstone e uno dei più dotati scrittori e registi contemporanei.

I prequel di Yellowstone, 1883 e 1923 sono uno più bello dell’altro.