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A Widow's Bay, graziosa cittadina su un’isoletta a 40 miglia dalla costa del New England, succedono cose bizzarre, quasi terrificanti, se qualcuno crede alle leggende locali.
Il sindaco Tom Loftis (bravissimo Matthew Rhys) non è uno di loro, almeno fino a prova contraria. Cerca invece di risollevare le sorti finanziare del posto, infestato dalla cattiva pubblicità. Per fortuna, sbarca un giornalista che si occupa di segnalare i posti da visitare in vacanza e rimane conquistato da Widow’s Bay, tanto da ribattezzarla nuova Martha’s Vyneyard (luogo prestigioso per attori, Presidenti e Upper Class di Boston), nonostante negli archivi del luogo siano conservati documenti di strani episodi, come un manifesto sul cannibalismo o la nebbia fitta che cala all’improvviso sulla città.
A opporsi strenuamente al sindaco, minacciando calamità di ogni genere è Wyck (Stephen Root), già in allarme per la scomparsa di un altro cittadino. Qualcosa sta iniziando, avvisa Wyck, di molto pericoloso, “la caccia”.
Tom non gli dà retta e continua la sua propaganda per incoraggiare il turismo. Ce la mette tutta, a costo di giocare tutta la notte con un ospite dell’hotel, invisibile alle telecamere.
Non è un horror ma una seria ironica sul genere (le battute di Rhys sono divertenti e recitate con sarcasmo). La sua ideatrice è infatti la stessa Kate Dippold che ha scritto il reboot di Ghostbusters diretto da Paul Feig (2016). Dal 29 aprile su Apple Tv+.
