Weekend al cinema

American Gangster per Ridley Scott. Con Signorinaeffe e Riparo, più il live-action Alvin Superstar
18 Gennaio 2008
Weekend al cinema
American Gangster

AMERICAN GANGSTER
genere: drammatico
di Ridley Scott con Denzel Washington, Russell Crowe
distrib. Universal

Importare droga stivandola nelle bare dei caduti americani in Vietnam. E’ il beffardo stratagemma messo in atto negli anni ’70 da Frank Lucas, integerrimo pater familias e “stupefacente” narcotrafficante. Per lui spacciare è un lavoro come un altro, da svolgere in modo impeccabile. Rovinargli i piani è invece il mestiere del detective Richie Robert, costretto però a un allenza strategica col gangster al fine di sgominare un manipolo di poliziotti corrotti. Ridley Scott torna a dirigere Russel Crowe, un cattivo tenente con la passione per le donne. Con lui e contro di lui il dealer Denzel Washington. Ispirato a una storia vera.

SIGNORINAEFFE
genere: drammatico
di Wilma Labate con Valeria Solarino, Filippo Timi
distrib. 01 Distribution

Colletti bianchi contro colletti blu. Impiegati contro operai. Vecchie e nuove generazioni. Emma con e contro Sergio. E la Fiat, fabbrica e spazio simbolico, modello di rappresentazione delle tensioni che attraversano l’Italia di allora. Il 14 ottobre del 1980 a Torino la marcia dei 40.000, la rottura della solidarietà tra le classi, la sconfitta del sindacato. E la fine, forse, di una storia d’amore. Wilma Labate rilegge uno dei momenti cruciali della storia di questo Paese dosando impegno, footage e melò. Con Valeria Solarino, Filippo Timi e Fabrizio Gifuni.

RIPARO
genere: drammatico
di Marco Simon Puccioni con Maria de Medeiros, Antonia Liskova
distrib. Movimento Film

Insolito ménage à trois nel Friuli contemporaneo. Anna, Mara e Anis. Le prime due condividono forse qualcosa di più di una semplice amicizia, il terzo è un tunisino che si è illegalmente introdotto nel nostro Paese utilizzando il bagagliaio della loro auto. Ora esule nella casa delle ragazze. Ma l’iniziale solidarietà sfocia presto in tensione quando Anis mostrerà una particolare affezione per una delle due. Con Maria de Medeiros e Antonia Liskova. Dirige Marco Simon Puccioni: dopo l’inquieto errare di Quello che cerchi avrà trovato un Riparo?

ALVIN SUPERSTAR
genere: live-action
di Tim Hill con Jason Lee, Don Tiffany
distrib. 20th Century Fox

Animazione, commedia e live action. I Chipmunks sono un trio musicale di scoiattoli: all’occorrenza cabarettisti, ballerini, cantanti. Dave è un musicista in piena crisi creativa. Ian, un discografico senza scrupoli che vorrebbe sfruttare fino all’osso l’esuberanza dei tre animaletti. Battute, incidenti e numeri d’alta scuola: la risata è servita. Dall’omonima serie Tv di Ross Bagdasarian, gran successo negli anni sessanta. Dirige Tim Hill, che aveva già messo mano ai Muppets e a Garfield.

IL CLUB DI JANE AUSTEN
genere: romantico
di Robin Swicord con Maria Bello, Emily Blunt
distrib. Sony Pictures

Cinque donne e un uomo, afflitti da traversie sentimentali, decidono di fondare un gruppo di discussione sui romanzi di Jane Austen, che è una specie di succursale letteraria del famigerato club del cuore solitario. Indagheranno a fondo l’opera della grande scrittrice inglese, scoprendo anche qualcosa di se stessi. Maria Bello ed Emily Blunt le due facce note di un cast orchestrato dallo sceneggiatore Robin Swicord, qui all’esordio in regia.

L’INCUBO DI JOANNA MILLS – THE RETURN
genere: horror
di Asif Kapadia con Sarah Michelle Gellar, Peter O’Brien
distrib. Eagle Pictures

Se in Nightmare restare svegli era l’unico modo di sfuggire alle grinfie di uno spietato assassino, qui i sogni possono aiutare la protagonista, Sarah Michelle Gellar, a far luce su un efferato caso di omicidio e provare ad evitare il proprio. Unico comun denominatore, un horror che si situa tra il sonno e la veglia. I narcolettici di tutte le latitudini sono avvisati: nessuno dorma tranquillo. Dirige il misconosciuto Asif Kapadia.

GLI ARCANGELI
genere: drammatico
di Simone Scafidi con Andrea Riva, Francesca Inaudi
distrib. Ordet

In un’ipotetica gerarchia angiologica, gli arcangeli occupano il grado più alto. Per Christian, un bambino di dieci anni con attitudini e sensibilità particolari, sono invece le creature celesti che hanno lavato dal volto di Cristo morto tutta la sofferenza umana. Non è che sia una sua personale opinione. Li ha proprio visti. Christian cresce, sviluppa altri interessi, si iscrive alla facoltà di filosofia, diviene quasi un ragazzo normale. Se non fosse per quell’esperienza mistica che torna a tormentarlo cambiando nuovamente la sua vita. Regia, montaggio, sceneggiatura e soggetto dell’esordiente Simone Scafidi: quando si dice un film molto personale.

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