Un gioco da ragazze

Carrie & Co. di nuovo in sala. Dalla Grande Mela ad Abu Dhabi, tra vecchie fiamme, inediti flirt e crisi in vista: Sex and the City 2, dal 28 maggio in sala
25 Maggio 2010
Un gioco da ragazze

Girls are back – again – on the BIG screen! “Siamo disposte a girare altri due sequel, se questo avrà successo…”, avevano dichiarato durante le riprese di Sex and the City – The Movie: prima metà della promessa mantenuta, e dopo due anni precisi, per la gioia di inguaribili fan e “Carrie & Co. dipendenti” ecco Sex and the City 2 (in tutto il mondo dal 28 maggio), ancora diretto da Michael Patrick King e con il cast al gran completo. Di più: se nel primo film l’unico volto nuovo era quello di Jennifer Hudson (premio Oscar per Dreamgirls) nel ruolo di Louise, l’assistente di Carrie, questa volta le quattro intramontabili protagoniste saranno affiancate da ben tre guest star: Miley Cyrus, Liza Minnelli e Penélope Cruz. “Lavorare in questo film è stata la cosa più bella della mia vita”, ha dichiarato l’Hannah Montana di casa di casa Disney, impegnata sul set più modaiolo dell’anno nei panni di se stessa per un miniduetto con l’eccentrica Samantha Jones (Kim Cattrall). Chi dovrà guardarsi dalle ire delle innumerevoli ammiratrici di Chris Noth – aka Mr. Big – sarà invece la Cruz, Lydia nel film, tra le cui braccia a quanto pare si consolerà il facoltoso finanziere, fresco sposo di Carrie. La caliente spagnola nega il flirt, ennesimo mistero di una trama fino ad oggi top secret: l’unica certezza è che le regine della 5ª strada lasciano Park Avenue e volano in Arabia, ad Abu Dhabi. Nel nuovo scenario si scontrano con una cultura molto diversa, meno sexy del consueto, che richiede un abbigliamento più castigato: impossibile si facciano cogliere impreparate, quindi look impeccabile ed originale anche fuori dalla Grande Mela. Non è la prima volta, d’altronde, che la quinta protagonista di Sex and the City, New York, deve condividere i riflettori con nuovi panorami: dalla frizzante trasferta a Los Angeles per incontrare Matthew McConaughey al più recente viaggio in Messico, per quella che, almeno nelle intenzioni, doveva essere l’agognata luna di miele tra Carrie e Big. Da varie indiscrezioni trapelate su vari blog, sembrerebbe che “il merito” della nuova vacanza esotica sia di Samantha, decisa a seguire il suo ex, l’attore Jerry “Smith” Jerrod (sempre Jason Lewis), impegnato negli Emirati Arabi per le riprese di un film d’azione. Ma non sarà l’unico ritorno di fiamma: stando a recenti dichiarazioni della stessa Sarah Jessica Parker, è possibile che l’alter-ego di Candace Bushnell, autrice del romanzo omonimo e della rubrica sul New York Observer da cui tutto parte, si ritrovi faccia a faccia con Aidan Shaw (John Corbett), artigiano con cui in passato ha avuto una storia d’amore. Basteranno nuove location, sviluppi più o meno temuti e avvenimenti coloriti (si parla anche del matrimonio gay tra Anthony e Stanford) per bissare il successo mondiale ottenuto nel 2008, con oltre 415 milioni di $ incassati? Probabilmente sì, considerate le attese dei seguaci che, dal 1998 – quando la serie targata HBO è stata trasmessa la prima volta negli States – non hanno mai smesso di accompagnare le vicende di Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha. Che nel nuovo film, ovviamente, dovranno fronteggiare ulteriori problematiche, dalla lotta contro il tempo che avanza (Samantha) alla volontà di ritagliarsi un po’ più di spazio per il piccolo Brady (Miranda), dalla difficoltà di non farsi sopraffare dai figli (Charlotte) alla sospirata esperienza di una definitiva vita a due, forse a tre (Carrie e John, vero nome di Mr. Big), con lo spauracchio di un tradimento e, ancor peggio, di un divorzio: era da 94 episodi, del resto, che le fan aspettavano si coronasse il loro sogno d’amore, sbocciato nella prima puntata della prima stagione a bordo della limousine di lui: “E tu, sei mai stato innamorato?”, gli chiede Carrie scendendo dall’auto. “Abso-fuckinglutely!”, risponde Big. Ma da allora furono tutt’altro che rose e fiori, per la gioia del consueto masochismo femminile: “Si dice che un rapporto senza dolore è un rapporto che non vale la pena di essere vissuto… Quando si parla d’amore come si fa a sapere quand’è che basta?” (Soffrire per amore/St. 2/Ep. 12).

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