This must be the Nastri

Di Sorrentino il miglior film, Favino, Cescon, Ramazzotti e Giallini migliori attori: parola di giornalisti, premiazione al Teatro Antico
30 Giugno 2012
This must be the Nastri
This must be the place

Paolo Sorrentino regista del miglior film 2012, This must be the place, il Nastro per la migliore sceneggiatura a Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, Stefano Rulli e Sandro Petraglia e a Ferzan Ozpetek e Federica Pontremoli il premio per miglior soggetto con Magnifica presenza. Con il Nastro al miglior produttore dell’anno, Domenico Procacci, e con alcuni premi tecnici, anche Diaz di Daniele Vicari conquista un posto di rilievo in testa al palmarès dei Nastri d’Argento 2012 che si concludono questa sera al Teatro Antico di Taormina, nella “notte delle stelle” condotta da Stefania Rocca.
Una manifestazione ancora una volta organizzata – dal 1946 – dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani con il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiBAC, sono Nastri “d’autore” anche per la commedia: la regia dell’opera prima è di Francesco Bruni, sceneggiatore, esordiente dietro la macchina da presa con Scialla! e stravince Posti in piedi in Paradiso di Carlo Verdone. Infine i Nastri speciali: d’oro a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo nell’anno del loro terzo Oscar® e ai Vanzina per un compleanno speciale nella commedia.
Tra gli attori, le migliori interpretazioni sono quelle della “coppia Pinelli” di Romanzo di una strage Pierfrancesco Favino (protagonista) e Michela Cescon (non protagonista), di Micaela Ramazzotti (protagonista per Posti in piedi in Paradiso e Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati) e Marco Giallini (il più votato tra i non protagonisti grazie a Posti in piedi in Paradiso e A.C.A.B. di Stefano Sollima). Favino, che vince anche per A.C.A.B, è stato scelto, inoltre, come il Personaggio dell’anno 2012, premio che si affianca ai Nastri, dallo scorso anno, con Persol, e che considera, oltre le candidature ufficiali, anche altre performance della stagione, dal ruolo drammatico de L’Industriale di Giuliano Montaldo ad uno dei tre padri separati di Posti in piedi in Paradiso.
Il Nastro per il Miglior film europeo va quest’anno a The Artist di Michel Hazanavicius mentre quello per il film extra europeo premia Drive di Nicolas Winding Refn. I premi tecnici: la fotografia di Luca Bigazzi e la scenografia di Stefania Cella premiano ancora This must be the place di Paolo Sorrentino. I costumi anni Quaranta di Alessandro Lai vincono per Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek, montaggio di Benni Atria e sonoro in presa diretta di Remo Ugolinelli e Alessandro Palmerini portano a tre – con il Nastro al produttore – i premi di Diaz.
E per i riconoscimenti ed il successo ottenuto anche a livello internazionale, il Nastro europeo Bulgari 2012 va quest’anno a Matteo Garrone, mentre Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani è il film Nastro dell’anno 2012 già festeggiato a Roma in occasione della presentazione delle “cinquine” e premiato, con un meritato riconoscimento collettivo anche al cast. I Nastri per il film sono stati consegnati a Paolo e Vittorio Taviani, alla produttrice Grazia Volpi, al montatore Roberto Perpignani.
Infine, Lancia premia Giuseppe Fiorello quale attore che più si è distinto per lo stile e la qualità nell’innovazione, mentre il Premio Biraghi va ad Andrea Osvart e Andrea Bosca, affiancati sul palco del Teatro Antico dai “ragazzi dell’anno” Filippo Pucillo e Filippo Scicchitano.

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