Rocco ritenta l’impresa

Dal 17 ottobre in sala l'opera seconda di Papaleo. "Ristrutturare il sud partendo da noi stessi, come fanno i personaggi del film con il faro", dice il regista. Protagonista con Scamarcio
15 Ottobre 2013
Rocco ritenta l’impresa

“Sono religioso di orientamento marxista”. Così Rocco Papaleo, che nel suo nuovo film interpreta un ex prete spretatosi per via di una donna che però lo preferiva vestito da prete, si definisce durante la presentazione di Una piccola impresa meridionale, opera seconda del regista di Basilicata Coast to Coast, ambientata sempre nel sud d’Italia ma questa volta in un imprecisato piccolo paese, vicino a un vecchio faro dismesso. Un faro che dovrebbe garantire protezione e isolamento ma che invece finisce per attirare una serie di personaggi bizzarri. Così accanto al prete spretato confinato dalla mamma Stella (Giuliana Lojodice) nel faro lontano dagli occhi indiscreti per evitare lo scandalo in paese, si troveranno il cornuto Arturo (Riccardo Scamarcio) marito abbandonato dalla moglie Rosa Maria (Claudia Potenza) che è anche la sorella del prete-spretato, ora in fuga con un misterioso amante e una top escort slovacca in pensione (Barbora Bobulova). In più si aggiungerà anche una stravagante ditta di ristrutturazioni chiamata a riparare il tetto del faro, che più che un faro sembra essere diventato un refugium peccatorum. Nel cast anche Sarah Felberbaum, Giovanni Esposito, Giampiero Schiano, Mela Esposito e Giorgio Colangeli.
Basilicata Coast to Coast è stato il mio passepartout e ha dato tante cose alla mia regione, dopo il film è stata creata la Lucania Film Commission. Questo è il mio secondo film da regista e sono molto contento. Anche se il secondo è quello del crollo, generalmente”, ironizza Rocco Papaleo, che ha girato lungo la costa nei pressi di Oristano, “nella Sardegna non turistica”, ricostruendo gran parte dei luoghi grazie alla sua ex moglie Sonia Peng.
Nel film gioca un ruolo importante anche la musica, sì perchè Riccardo Scamarcio interpreta un pianista velleitario che suonava per diletto con suo padre, la prostituta polacca ama cantare al karaoke e inoltre Rocco Papaleo ha attinto alla sua canzone dal titolo “La tua parte imperfetta” per scrivere la sceneggiatura. “La musica è la mia materia, ho sempre suonato. La colonna sonora del film è firmata da me e Rita Marcotulli, il mio idolo musicale, la sua musica ha fatto quel lavoro che fanno i tacchi con le belle donne”, racconta Papaleo, che ha messo tra i brani del film una sua canzoncina buffa che aveva reso popolare a Sanremo (“Torna a casa foca”), più “Dove cadono i fulmini” della cantante Erica Mou: “una piccola gemma, una canzone fatta apposta per completare il film”, commenta il regista-attore.
“I produttori mi hanno lasciato completamente libero di esprimermi”, prosegue poi Papaleo, che ha prodotto il film con Paco Cinematografica e lo ha dedicato a Francesco Nardi, capotruccatore e suo grande amico scomparso poco dopo le riprese.
Nelle sale il 17 ottobre distribuito da Warner Bros. con 400 copie, Una piccola impresa meridionale è anche la storia di una ristrutturazione di un vecchio faro e dei suoi abitanti: “Bisognerebbe ristrutturare il sud partendo da noi stessi, proprio come fanno i personaggi del film con il faro”, commenta Rocco Papaleo, che poi conclude: “Bisogna partire dalla scuola e dalla cultura. Non è retorica, è proprio quello che manca al Sud: insegnanti ben pagati e ben motivati. Poi ci sarebbe anche la politica. Ma lasciamo perdere”.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy