Ore disperate

Trauma irreversibile alla testa dopo la caduta con gli sci. "Morte cerebrale" per Natasha Richardson. Accanto a lei il marito Liam Neeson
18 Marzo 2009
Ore disperate
L'attriceNatasha Richardson

Si è rivelato purtroppo fatale l’incidente con gli sci che ieri ha visto protagonista Natasha Richardson, attrice britannica naturalizzata statunitense, moglie dell’attore Liam Neeson. Trasportata dal Canada a New York, l’attrice versa in condizioni disperate. Dichiarata la morte cerebrale dai medici, al suo capezzale il marito e gli altri familiari.
Nata a Londra nel 1963, figlia di Vanessa Redgrave e Tony Richardson (che la diresse, cinque anni più tardi, in I seicento di Balaklava), Natasha Richardson ottiene la parte di Mary Shelley in Gothic (1986) di Ken Russell, racconto di un fatto realmente accaduto (una notte trascorsa dalla scrittrice in casa di Lord Byron, con Percy Shelley e il Dottor Polidori, sfidandosi ad inventare storie di fantasmi, serata che poi ispirò la stessa Shelley per la creazione del suo Frankenstein).
Due anni più tardi è protagonista di Patty, la vera storia di Patricia Hearst di Paul Schrader, poi interpreta con Paul Newman L’ombra di mille soli (1989) di Roland Joffé. Seguiranno Il racconto dell’ancella di Volker Schlondorff, Un pesce di color rosa di Ben Lewin, Le mani della notte di Jan Eliasberg e Tre vedove e un delitto di John Irvin. Nel 1994 è la volta di Nell per la regia di Michael Apted, con Jodie Foster e Liam Neeson, attore che sposerà lo stesso anno, dopo il divorzio con Robert Fox. Quattro anni più tardi, nel ’98, è la mamma di una giovanissima Lindsay Lohan in Genitori in trappola (regia di Nancy Meyers e remake di Il cowboy con il velo da sposa) e nel 2001 interpreta Amici di letti per Jordan Brady, Blow Dry di Paddy Breathnach, commedia con Alan Rickman e Josh Hartnett mai uscita in Italia e Chelsea Walls, secondo film da regista per Ethan Hawke, anche questo inedito in Italia.
L’anno seguente affianca Ralph Fiennes, Jennifer Lopez e Stanley Tucci in Un amore a 5 stelle di Wayne Wang, mentre nel 2005 è coprotagonista in Follia di David Mackenzie, tratto dall’omonimo romanzo di Patrick McGrath, e La Contessa bianca per James Ivory, dove ritrova Ralph Fiennes e la mamma Vanessa Redgrave (la prima volta insieme su un set fu nel ’68), con la quale tornerà a recitare nel 2007 in Un amore senza tempo di Lajos Koltai, film interpretato anche dall’altra coppia madre/figlia Meryl Streep e Mamie Gummer. Il suo ultimo film è Wild Child di Nick Moore, forse in Italia dalla prossima estate.

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