Oggi in tv, con Ginger e Fred

Mattinata con Mastroianni e Masina star per Fellini. In serata, un coming of age durante l'Olocausto: i consigli della redazione
18 Giugno 2020
In evidenza, Tv
Oggi in tv, con Ginger e Fred

Ecco i film che la redazione di Cinematografo ha selezionato tra quelli programmati in chiaro per giovedì 18 giugno.

 

GINGER E FRED – Rai Movie (canale 24), ore 10:05

“Che cosa è Ginger e Fred opus n. 19 di Fellini? Tante cose. E’ il più semplice dei suoi ultimi film e, almeno per me, il più divertente e fluido, anche se la semplicità copre una complessa trama di temi e motivi e la piacevolezza sottende una sconsolata e disgustata amarezza. E’ un dilatato capitolo aggiunto al suo Roma del 1972, cioè un’altra tappa del suo tenero, perplesso, nauseato rapporto con l’odiosamata Città Eterna, Alma Mater e Gran Baldracca, in cui vive dal 1939. E’ – nel triplice senso della parola: rispecchiamento, considerazione attenta, operazione di autocoscienza – una riflessione selettiva e visionaria sulla società dello spettacolo in cui viviamo.” (Morando Morandini, Il Giorno, 14 gennaio 1986)

 

VENTO DI PRIMAVERA – Tv 2000 (canale 28), ore 21:10

“Parigi, luglio 1942: i giorni bui delle persecuzioni razziali, ordite dal regime collaborazionista di Vichy su input degli occupanti nazisti. Si erano rifugiati nel quartiere di Montmartre gli ebrei, con la stella gialla al petto, ma non sarebbe bastato: nottetempo, partì la retata, in cui ne caddero 12mila sui 25mila residenti nella Ville Lumière. Tra questi, l’undicenne Joseph, anche lui recluso al Vélodrome d’Hiver […] Al di là della riduzione ai minimi termini della sintassi cinematografica, le ombre dell’Olocausto si allungano sul nostro presente: il vento porta il memento,  la pietà per i sommersi e la necessità memoriale dei salvati. Ed è ancora primavera.” (Federico Pontiggia)

 

SCUOLA DI POLIZIA – Italia 2 (canale 66), ore 21:20

Un bando di concorso stravagante viene emanato dal sindaco di una città americana: chiunque può essere ammesso alla Accademia locale di Polizia, per frequentarvi un corso di 14 settimane, senza alcun limite di colore, sesso, altezza e peso. Un forte numero di aspiranti-allievi si presenta davanti al bonario capitano Lassard ed al cinico e ferreo tenente Harris che comincia a lavorare, con allenamenti assai faticosi, deciso com’è a rispedire tutti a casa. La prima e la più divertente delle avventure di un franchise di grande successo: una serie di gag fracassone e spesso grossolane ma irresistibili.

 

SOURCE CODE – Rai Movie (canale 24), ore 23:05

“Il Source Code, programma militare segreto e sperimentale che dà il titolo all’opera seconda di Duncan Jones (Moon), ‘non è un viaggio nel tempo, piuttosto un qualcosa che agisce sulla riassegnazione del tempo’: ed è insistendo su questo aspetto – portando a livelli quasi nauseanti la coazione a ripetere di un passato “immodificabile”, seppur “indagabile” – che tanto lo script di Ben Ripley quanto la regia di Jones agiscono per andare in cerca dell’estrema empatia tra lo spettatore e il povero soldato, chiamato a rivivere in modo estenuante gli ultimi 8 minuti di vita di uno sventurato passeggero e a confrontarsi ripetutamente con la morte, rivivendo in questo modo – seppur diversamente – anche la propria. […] rimane comunque lampante il talento di Jones, bravo a confezionare un prodotto destinato più del precedente ad un largo consumo e che, a modo suo, ragiona ancora sul trauma post 11/9.” (Valerio Sammarco)

 

TUTTI DEFUNTI… TRANNE I MORTI – Rete 4, ore 3:20

Nel castello dei marchesi Zanetti giunge, in un giorno del 1950, Dante che sta facendo il giro delle antiche famiglie emiliano-romagnole per vendere il libro ricavato da un vecchio manoscritto e contenente una profezia: la morte di 9 membri della decaduta famiglia servirà a indicare il tesoro nascosto che ne risolverà i problemi economici. Infatti, celebrato il funerale del marchese Ignazio (che stranamente torna in casa e riposa su di un vasto tavolato), vengono variamente assassinati: la serva, il cameriere Giulio, i marchesi Ottavio e Letizia, Donald… Gianni Cavina, feticcio dell’autore, indaga. Primo incontro con Carlo Delle Piane, altro affezionato.

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