La guerra dei sessi

"L'unico modo per sopravvivere al conflitto tra i generi è non porsi il problema", dice Fausto Brizzi. Che presenta Maschi contro femmine, prima parte di un dittico all star
22 Ottobre 2010
La guerra dei sessi

Un allenatore di pallavolo (Fabio De Luigi), neopapà, che tradisce la moglie con la giocatrice più brava della squadra (Giorgia Wurth), una cinquantenne (Carla Signoris) cornificata dal marito (Francesco Pannofino) che incomincia a dubitare di se stessa senza accorgersi delle attenzioni di un collega romantico (Giuseppe Cederna), il figlio di questa, Nicolas Vaporidis, che inizia una battaglia senza quartiere con la migliore amica (Chiara Francini) per avere la meglio sulla nuova fiamma contesa da entrambi (Sarah Felberbaum), un casanova inguaribile (Alessandro Preziosi) che per motivi “erettili” dovrà giocoforza tentare di sedurre la “fricchettona frigida” Paola Cortellesi, vicina di casa ma agli antipodi: è Maschi contro femmine, nuovo film di Fausto Brizzi, scritto dal regista insieme a Marco Martani, Massimiliano Bruno e la blogger/scrittrice Pulsatilla, prima parte di una commedia-dittico incentrata sull’atavico conflitto uomo-donna, prodotta da IIF in collaborazione con Rai Cinema e distribuita da 01 distribution in 600 copie a partire da mercoledì 27 ottobre, mentre il secondo capitolo (Femmine contro maschi) – prodotto insieme a Medusa – arriverà nelle sale a febbraio distribuito dalla controllata Mediaset: “E’ una situazione inedita, è vero – spiega Federica Lucisano della IIF – ma generata dal fatto che alcuni attori, come Ficarra e Picone, hanno un’esclusiva con Mediaset che non prevedeva interruzioni”.
Introdotto dalla citazione di Massimo Troisi (“Secondo me, un uomo e una donna sono le persone meno adatte a sposarsi”), Maschi contro femmine prevede anche la presenza di molti personaggi minori – da Claudio Bisio a Luciana Littizzetto, da Emilio Solfrizzi a Nancy Brilli – che nel film successivo (ma girato contemporaneamente) assumeranno invece il ruolo dei protagonisti: “E’ stato divertente ma anche causa di molta confusione tra gli attori”, spiega sorridendo Fausto Brizzi, che per l’occasione ha “dovuto” introdurre nella solita squadra degli sceneggiatori anche una donna, Pulsatilla (con la quale firma anche il libro, edito da Mondadori, dallo stesso titolo del film), proprio per far risaltare “i difetti dei maschi agli occhi delle femmine, mentre nel secondo film succederà il contrario: comunque alla fine abbiamo capito che l’unico modo per sopravvivere al conflitto uomo vs. donna è quello di non porsi il problema”.
Come già nei precedenti Notte prima degli esami ed Ex, la struttura corale dell’operazione è l’arma in più di Brizzi, che ritrova molti degli attori già diretti in passato, come Nicolas Vaporidis, Carla Signoris e Fabio De Luigi: “Fausto è un catalizzatore di talenti trasversali”, dice l’attore, convinto che stia “finalmente tramontando in Italia l’idea che un certo tipo di registi non possa dedicarsi ad opere cosiddette commerciali”.
Ispiratosi a Troisi e Nuti, “per il modo in cui sapevano affrontare, in commedia e senza volgarità, lo storico conflitto tra i sessi”, Fausto Brizzi incassa al termine della presentazione alla stampa un aggettivo da ognuno dei suoi protagonisti: tra “generoso”, “leggero”, “umorista”, “semplice”, “multimediale”, alla fine a rimanere impresso è il “furbo, molto furbo…” sussurrato proprio dall’ex “maturando” con il quale condivide la nascita delle vicendevoli fortune, Nicolas Vaporidis. Maschio contro maschio?…

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