Ciak d’Oro per Ozpetek e Diritti

Mine vaganti miglior film e miglior regia per L'uomo che verrà alla 25esima edizione dei premi
8 Giugno 2010
Ciak d’Oro per Ozpetek e Diritti

L’edizione 2010 dei Ciak D’Oro vede un testa a testa tra Mine vaganti e L’uomo che verrà, che si sono aggiudicati rispettivamente 4 e 3 riconoscimenti. Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek vince come Miglior Film e come miglior cast: Miglior Attore Protagonista Riccardo Scamarcio e i Migliori Attori Non Protagonisti Elena Sofia Ricci ed Ennio Fantastichini. A L’uomo che verrà di Giorgio Diritti va il premio per la Miglior Regia, a cui si aggiungono i riconoscimenti per il Miglior Produttore (Simone Bachini e Giorgio Diritti per Aranciafilm), e il Miglior Sonoro in presa diretta. I lettori di Ciak hanno inoltre votato Alba Rohrwacher Miglior Attrice dell’anno per l’interpretazione in Cosa voglio di più di Silvio Soldini. Si aggiudica due premi anche La prima cosa bella di Paolo Virzì, per la Migliore Sceneggiatura e i Migliori Costumi. I premi del cinema italiano ideati da Ciak, il mensile Mondadori che festeggia il quarto di secolo dalla nascita, vengono consegnati questa sera a Roma, per la prima volta nella cornice di Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma.
Votati dai lettori della rivista diretta da Piera Detassis e da una giuria di 100 critici e giornalisti, da 25 anni i Ciak D’Oro attribuiscono i riconoscimenti ai migliori film della stagione e si caratterizzano come unico riconoscimento popolare al cinema italiano. Un momento significativo della consegna dei premi è dedicato quest’anno anche all’attrice Stefania Sandrelli, a cui andrà il premio Superciak D’Oro. Il premio per la Migliore Colonna Sonora viene consegnato al cantautore Max Gazzè, a Rita Marcotulli e Rocco Papaleo per il film Basilicata coast to coast.
Le scelte di pubblico e stampa specializzata hanno messo in luce i casi di successo della produzione cinematografica nostrana: l’esordio clamoroso di Checco Zalone (Rivelazione dell’Anno), Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli premiato Migliore Opera Prima e il riconoscimento Ciak D’Oro Skoda Bello&Invisibile a Dieci inverni di Valerio Mieli.
Nell’edizione che celebra anche il suo primo quarto di secolo, Ciak ha chiesto inoltre ai lettori di votare i protagonisti-simbolo di questi 25 anni, vere icone del cinema italiano: trionfo di preferenze per Carlo Verdone e Margherita Buy, cui andrà il Ciak d’Oro Superstar, speciale anniversario 25 anni. Per la prima volta, infine, il Premio Ciak d’oro avrà un suo naturale seguito nella serata inaugurale di Pitti Uomo, il 14 giugno alla Stazione Leopolda di Firenze.

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