Boldi-De Sica ultimo atto

Con Natale a Miami l'addio alla coppia d'oro dei cine-panettoni. "Ora voglio recitare da solista" dice il comico milanese
13 Ottobre 2005
Boldi-De Sica ultimo atto

Christian De Sica assicura che con Massimo Boldi è pace fatta, ma Natale a Miami segnerà di fatto l’addio alla coppia d’oro dei cine-panettoni targati Neri Parenti. Con la nuova commedia natalizia prodotta dalla Filmauro e in uscita nelle sale a dicembre, Boldi mette la parola fine su un sodalizio artistico durato vent’anni e abbandona il grande circo diretto da Aurelio De Laurentiis per dedicarsi a una carriera da “solista”. Si tratta di una decisione maturata non per via delle incomprensioni che negli ultimi tempi hanno portato al deteriorasi della loro amicizia – chiarisce Boldi –  ma all’indomani della morte della moglie Marisa Selo, scomparsa nell’aprile dello scorso anno. “Dopo il lutto che mi ha colpito ho sentito il bisogno di cambiare vita e di ricominciare tutto daccapo – confessa l’attore, durante una pausa delle riprese all’aeroporto di Fiumicino -. Non parlo di cambiare genere, ma sicuramente di cominciare a lavorare da solo. Ho firmato un contratto di quattro anni con Medusa e il primo progetto che realizzeremo insieme sarà un bel film, diverso da quelli che ho interpretato finora, nato da una mia idea e diretto da Carlo Vanzina. Inizieremo a girare la prossima estate”. Con De Sica? “Nessun c’è stata nessuna riappacificazione, semplicemente perché non c’è mai stata nessuna lite” chiarisce il comico, che non rinnega tuttavia le dichiarazioni rilasciate in un’intervista al Magazine del Corriere della Sera, nella quale definiva “Christian un egoista” e preannunciava la fine della coppia. “Massimo ha detto quelle cose perché è geloso di me come una moglie, ma quando ci siamo incontrati in Florida per girare una lunga e divertente sequenza tra noi è rinato il grande amore, anzi abbiamo anche già fatto progetti per il futuro” racconta De Sica, dall’altro set, quello allestito in una villa del quartiere romano dei Parioli. “Difficile che ciò avvenga – chiarisce Boldi – io ora sono legato alla Medusa e lui alla Filmauro per altri cinque anni”. Non tutto il male viene per nuocere, sul set di Natale a Miami “potrebbe essere nata una nuova coppia per i futuri film di Natale” dice De Sica. A “duettare” con lui sullo schermo per buona parte del film sarà Massimo Ghini, che torna a lavorare per la terza volta con De Sica dopo Compagni di scuola (1982) e Uomini uomini uomini (1995). “Insieme quagliamo bene – dice il comico romano – forse perché siamo simili, due ex ragazzi ancora prestanti. Non è facile instaurare un feeling così fin da subito con un altro attore e lo dico dopo aver girato quasi settanta film”. Da Boldi un augurio: “Spero che riescano a fare tutto quello che abbiamo fatto io e Christian in vent’anni”. In Natale a Miami Boldi e De Sica vivranno avventure separate, come già era avvenuto in Christmas in Love, e le loro strade s’incroceranno soltanto sul finale. Da una parte c’è Giorgio (Christian De Sica), che abbandonato e tradito dalla moglie Daniela (Raffaella Bergé), parte con l’amico Mario (Massimo Ghini) per Miami e scopre che proprio lui è l’amante della donna. Per vendetta cede alle lusinghe di Stella (Vanessa Hessler), la giovane figlia di Mario, da sempre innamorata di lui. Dall’altra c’è invece Massimo (Massimo Boldi) che si unisce al figlio ventenne Paolo (Francesco Mandelli) e a due suoi amici Diego (Paolo Ruffini) e Lorenzo (Giuseppe Sanfelice) per un’eccitante vacanza a Miami. Maldestro e naturalmente propenso a cacciarsi nei guai, Massimo riesce a trasformare in un disastro ogni avventura dei tre ragazzi. E l’arrivo della fidanzatina di Paolo non farà che peggiorare la situazione. “Il film alternerà momenti di commedia pura alla comicità tipica dei teen-movie all’American Pie, con gag, ragazze, college” spiega Neri Parenti. Quanto a un possibile passaggio di testimone da Boldi a Ghini per il prossimo film di Natale dice: “Perché no, ma chi sa se si farà un’altra commedia. Tutto dipende dall’esito che avrà questo film al botteghino”. Per Ghini si tratta di una grande occasione: “Non mi è mai capitato finora di recitare in una parte totalmente comica – spiega l’attore – è stato meraviglioso. Quando siamo andati via dal set americano, le maestranze ci hanno salutato dicendo: ‘Non abbiamo capito una sola parola, ma ci avete fatto ridere un sacco’. Anche noi ci siamo divertiti tantissimo, nonostante il gran caldo e il tifone che ci ha costretto a rimanere chiusi in albergo. E poi come dice mio figlio: finalmente non mi fucila nessuno”.

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