Al Chiostro con i Filmakers!

Si chiude la settima edizione del festival indie di Pordenone. Tanti premi per "dare spazio alla creatività giovanile"
25 Agosto 2010
Al Chiostro con i Filmakers!

Si è chiuso ieri sera nella splendida cornice del chiostro quattrocentesco del convento di San Francesco di Pordenone il Festival FilmMakers al chiostro, rassegna di cortometraggi e cinema indipendente che da ben sette anni promuove e valorizza le opere di autori cinematografici emergenti.
La rassegna, organizzata dalla Mediateca di Cinemazero in occasione dell’Estate in città del Comune di Pordenone, nasce con l’intento di “dare visibilità a tutte quelle produzioni alternative tagliate fuori dalle grandi distribuzioni” – dice Silvia Moras, organizzatrice della manifestazione – con  l’obiettivo di essere una “vetrina per dare spazio e notorietà alla creatività giovanile”.
Tante le sezioni e le serate del Festival , cadenzate in sei settimane di proiezioni suddivise per colori, dal nero della notte horror al verde della giornata dedicata all’ambiente, fino ad arrivare alla serata multicolore di ieri, nella quale sono avvenute le premiazioni dei vincitori del Festival.
Vincono la sezione Video-Animazioni Dalila Rovazzini e Giovanni Munari con Aritmethique, film d’animazione 2D ispirato da un frammento dell’opera lirica di Ravel L’enfant e le sortilèges. Il premio per il miglior cortometraggio horror viene assegnato a Le feuillu, commedia noir del giovane regista parigino Rémy Cayuela, mentre la sezione Cinema -Ambiente  e quella Video-Inchieste sono vinte rispettivamente dal regista ragusano Antonio Carnemolla con il corto Il prossimo inverno e dalla giornalista Anna Maria Selini con l’inchiesta Gaza. Guerra all’informazione.
Grande attesa per la proclamazione del vincitore della sezione Cortometraggi, premio assegnato dal pubblico al  regista triestino Davide Del Degan per Habibi, un progetto che nasce dai racconti e dalle testimonianze di ragazzi provenienti dai territori occupati nel sud del Libano. “Un corto sulla guerra, non sul Libano” – aggiunge  il giovane filmaker – “con Habibi abbiamo voluto cogliere il sapore dei racconti di quei ragazzi, la follia e il pericolo che quotidianamente si presentano di fronte a tutti i bambini che vivono in quelle condizioni”.
A concludere la serata, la proiezione speciale fuori concorso del corto Coincidenze, tratto dall’omonimo racconto di Stefano Benni, arricchito da un cast d’eccezione (tra gli altri Anna Safroncik, Manuel Casella e Francesco Pannofino). “Coincidenze è l’imprevisto di un giorno qualunque” aggiunge il giovane regista Gabriele Paoli, autore di videoclip di successo, presente in sala insieme al compositore della colonna sonora Ferdinando Ravazzolo, al montatore Enrico Maria D’Andrea e al produttore Rino Sciarretta, che conclude dicendo “Il panorama in Italia è molto nutrito, c’è molta creatività, molta sperimentazione, ma la realtà è dura, non ci sono i finanziamenti, non ci sono i fondi. Ma noi ce la mettiamo tutta!”.

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