Pane, amore e fantasia

ITALIA - 1953
Appena giunto nel piccolo paese cui è stato destinato, il maresciallo dei carabinieri Antonio Carotenuto fa la conoscenza di Maria, soprannominata "la Bersagliera", una ragazza bella e brava, che sa difendersi dagli ammiratori troppo audaci. Il maresciallo conosce anche Anna, l'ostetrica, donna attraente, che mantiene, nei suoi riguardi, un contegno riservato. La Bersagliera è segretamente innamorata di Pietro Stelluti, un giovane carabiniere, che ricambia il suo amore, ma non osa dichiararsi. Poiché anche la nipote del parroco prova interesse per Pietro, tra le due fanciulle scoppia una lite. Le avversarie vengono condotte davanti al maresciallo, il quale per prudenza fa dormire la Bersagliera nella cella di sicurezza. La ragazza lo prega di voler provvedere ai bisogni dell'asino, unico bene della sua poverissima famiglia, e il maresciallo ne approfitta per lasciare in casa un biglietto da cinquemila lire, che la ragazza straccia, quando ne scopre la provenienza. Quando capisce che Pietro e la Bersagliera si amano, il buon maresciallo favorisce generosamente l'incontro degli innamorati. Intanto lui si avvicina ad Anna, anche se sa che ha un figlio.

CAST

NOTE

- GIRATO IN ESTERNI A CASTEL S. PIETRO (ROMA) E NEGLI STABILIMENTI TITANUS.

- NASTRO D'ARGENTO 1954 A GINA LOLLOBRIGIDA COME MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA.

- ORSO D'ARGENTO AL FESTIVAL DI BERLINO 1954.

- DAVID DI DONATELLO 1956 A VITTORIO DE SICA COME MIGLIORE ATTORE.

- RESTAURATO NEL GENNAIO 2002 DALL'ASSOCIAZIONE PHILIP MORRIS PROGETTO CINEMA IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA - CINETECA NAZIONALE.

CRITICA

"Al centro i personaggi di una ragazza indiavolata (...) e di un maturo maresciallo dei carabinieri; alla periferia, uno stuolo di personaggi minori, l'appuntato, la levatrice, il postino e tutti gli abitanti di un piccolo paese del Mezzogiorno. Cercare nel film la satira o la critica sociale significa non coglierne la vera natura, di piacevole divertimento." (Gianni Rondolino, "Catalogo Bolaffi del Cinema Italiano - 1945/1955").
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