Kore-eda torna in concorso e rilegge Pinocchio nell’era dell’IA: non più diventare umani, ma fondare una nuova specie. L’intuizione è forte ma l’emozione latita
Per la prima volta nelle sale italiane il folgorante esordio di Hirokazu Kore’eda (1995): riflessione universale sul senso della fine e sulla necessità di convivere con il vuoto. Imperdibile
"Il cinema per osservare, immaginare e cercare i ricordi": il maestro giapponese incontra gli studenti di cinema prima di ricevere il Premio Bresson a Venezia
“Riconoscimento enorme, ma pensate che la mia carriera sia al tramonto?” scherza il grande regista giapponese, protagonista assoluto della cerimonia. Mons. Milani (Presidente FEdS): “Il suo cinema è una cura”
Al regista giapponese il tradizionale riconoscimento di Fondazione Ente dello Spettacolo e Rivista del Cinematografo. Cerimonia di consegna martedì 6 settembre alle ore 12.00 presso lo Spazio FEdS a Venezia79