Laïla Marrakchi racconta la condizione delle lavoratrici marocchine che emigrano in Spagna per la raccolta delle fragole. Premesse promettenti, ma costruzione superficiale dei personaggi, in Un Certain Regard
Le origini della leggendaria cestista sovietica Semjonova, in un biopic formalmente elegantissimo e ricercato, quasi manieristico. Dirige il lettone Viesturs Kairišs, in Un Certain Regard
Esordio alla regia per Abinash Bikram Shah e primo film nepalese nella storia di Cannes: tra cinema etnografico e realismo magico, per sollevare il velo di ipocrisia e la facciata di tolleranza verso le comunità transgender. Con merito, in Un Certain Regard
L’esordio in solitaria di Louis Clichy è un piccolo gioiello di animazione non omologata. Acquerelli in movimento per tratteggiare l’inconsueto coming of age di un ragazzino che guarda il mondo da prospettive inclinate. In Un Certain Regard