“A diciannove anni c’è stato un evento che ho represso nella mia mente, poi mi esplose un disturbo ossessivo con attacchi di panico. Il romanzo di Orazio Labbate mi ha fatto sentito meno solo”: il regista siciliano parla della sua opera prima
È il gotico il vero controcampo siciliano: dal romanzo di Labbate l’audace esordio del giovane (e siculo) Lombardo. Un circuito chiuso in bianco e nero, tra i fantasmi della mente e le ombre dell’isola
Dal gotico americano al sacro siciliano: l’opera prima di Giuseppe W. Lombardo rilegge il romanzo di Orazio Labbate, cogliendone l’immagine in ombra. In concorso al Tertio Millennio Film Fest