Regista, scrittore e produttore cinematografico, Pupi Avati è tra i maestri più prolifici ed eclettici del panorama cinematografico nazionale, capace in oltre cinquant’anni di carriera di cimentarsi con generi e registri espressivi diversi, dall'horror alla commedia familiare, dall'autobiografia al dramma storico, rivisitati con il diaframma di uno sguardo sempre lucido, capace di penetrare i sentimenti nascosti e le pulsioni più inconfessabili degli esseri umani.

Ad accomunare opere diversissime quali La casa dalle finestre che ridono (1976) e Regalo di Natale (1986), Magnificat (1993) e Il cuore altrove (2003), Jazz band (1978) e Il papà di Giovanna (2008), Le strelle nel fosso (1979) e Il signor diavolo (2019) è il desiderio di raccontare luci e ombre del mondo evocato, che si tratti della provincia emiliana o di un passato dolce e rimpianto, delle peripezie familiari e di quelle dell’anima. La filmografia di Pupi Avati è un inesauribile lavoro di educazione allo sguardo, in grado di modificare la realtà osservata, di rinnovarla e fecondare l’immaginazione, affinché possa scorgere la grazia dell’ombra delle cose.

Pupi Avati (foto di Karen Di Paola)
Pupi Avati (foto di Karen Di Paola)

Pupi Avati (foto di Karen Di Paola)