In sala

  • Giovedì 2 febbraio

Gli spiriti dell’isola di Martin McDonagh, con Colin Farrell, Brendan Gleeson, Kerry Condon (Commedia-Drammatico, Irlanda-Gran Bretagna-U.S.A., 114’). Irlanda, 1923. Due amici di lunga data, Padraic e Colm, che si trovano in una situazione di stallo quando Colm decide bruscamente di porre fine alla loro amicizia. Padraic, confuso e devastato, tenta di riaccendere il loro rapporto con il supporto di sua sorella Siobhan, che insieme a Dominic, il figlio del poliziotto locale, ha le sue preoccupazioni all'interno della piccola comunità dell'isola. Ma quando Colm lancia un ultimatum scioccante per concretizzare le proprie intenzioni, gli eventi iniziano a degenerare. McDonagh ha uno humour rivelatore, un’affabulazione esistenzialista, il peso delle conseguenze, lo stile senziente. Nove candidature agli Oscar, tre Golden Globe (miglior commedia, miglior sceneggiatura, miglior attore a Farrell), due premi alla Mostra di Venezia (Coppa Volpi a Farrell, miglior sceneggiatura).

Decision to Leave di Park Chan-wook. Con Wei Tang, Go Kyung-pyo, Hae-il Park (Noir, Corea del Sud, 138’). Il detective Hae-Jun si ritrova alle prese con la morte misteriosa di un uomo precipitato da una montagna. Mentre procede nelle sue indagini, s'imbatte nella moglie della vittima, Seo-rae, una donna misteriosa che diviene immediatamente la sospettata principale del caso. Durante tutte le indagini si renderà però conto che sta iniziando a provare dei pericolosi sentimenti contrastanti per la vedova, mettendo in dubbio il suo senso del dovere. Lo stile c’è, il coté metalinguistico pure, l’immagine bella ma non stucchevole, la fascinazione incipiente, ma non basta, incresciosamente non basta: la storia non è all’altezza del trattamento estetico e il racconto, che procede per iterazioni, allusioni, andirivieni, giustapposizioni e innesti, è scontato e superfetato.

Decision to Leave
Decision to Leave

Decision to Leave

Bussano alla porta di M. Night Shyamalan, con Dave Bautista, Jonathan Groff, Ben Aldridge (Thriller, U.S.A., 100’). Mentre sono in vacanza in una baita isolata, una giovane ragazza e i suoi genitori vengono presi in ostaggio da quattro sconosciuti armati che chiedono alla famiglia di compiere una scelta impensabile per evitare l'apocalisse. Con un accesso limitato al mondo esterno, la famiglia deve decidere in cosa credono prima che tutto sia perduto. Tratto dal best-seller The Cabin at the End of the World di Paul Tremblay.

Astérix & Obélix – Il regno di mezzo di Guillaume Canet, con Guillaume Canet, Gilles Lellouche, Vincent Cassel (Commedia-Avventura, Francia, 111’). I due valorosi guerrieri dovranno aiutare Fu Yi, l’unica figlia dell’imperatore cinese Han Xuandi, fuggita dalle grinfie di un principe malvagio e arrivata in Gallia in cerca del loro aiuto. Innovativo nelle premesse, tradizionale negli esiti. Primo film a non seguire direttamente la saga di fumetti, ne mantiene fluidità discorsiva e valori. Nel cast anche Marion Cotillard e Zlatan Ibrahimović.

Life is (Not) a Game di Antonio Valerio Spera (Documentario, Italia, 83’). Maschera bianca da manichino, parrucca rosso fuoco, voce camuffata dal distorsore: Laika (come la cagnetta che fu lanciata nello spazio sullo Sputnik sovietico) ha animato i muri di Roma negli ultimi anni pandemici con poster e murales che urlano la sua indignazione civile (il più noto è quello che immagina un abbraccio tra Giulio Regeni e Patrick Zaki). Sullo schermo scorrono il dolore, la solitudine, filtrate dalle sfide di oggi, dalla pandemia alla guerra, passando per i migranti e la politica. Un piccolo saggio sui vuoti interiori, sull’abbandono da parte degli affetti e delle istituzioni.

Non morirò di fame di Umberto Spinazzola, con Michele Di Mauro, Jerzy Stuhr, Chiara Merulla (Drammatico, Italia). Una storia toccante e di riscatto che tratta tematiche universali, come l’elaborazione del lutto e il complesso e profondo rapporto padre-figlia, ma anche tematiche a carattere sociale come lo spreco alimentare. La storia di Pier, ex chef stellato che vive ai margini della società ma che ritroverà il suo amore per la cucina attraverso un viaggio nel recupero alimentare, elaborando ricette con ingredienti ri-utilizzati e salvati dallo spreco.

Hidden – Verità sepolte di Roberto D'Antona, con Roberto D'Antona, Annamaria Lorusso, Francesco Emulo (Thriller, Italia). In un piccolo paese ogni abitante vive la propria quotidianità senza farsi troppe domande e noncurante della scomparsa di alcune donne, finché un giorno qualcuno li metterà di fronte alla possibilità che si possa trattare di brutali omicidi seriali. Da quel momento la paura si farà strada e ogni equilibrio vacillerà. Per raggiungere la verità negata tanto a lungo, i protagonisti si troveranno a perdere molto più di quanto si possa immaginare.

  • Lunedì 6 febbraio

Sciuscià di Vittorio De Sica, con Franco Interlenghi, Rinaldo Smordoni, Aniello Mele (Drammatico, Italia, 93’). Torna in versione restaurata uno dei capolavori del neorealismo, uscito nel 1946, primo vincitore del premio Oscar per il miglior film straniero (all’epoca consegnato come premio onorario). Nella Napoli del dopoguerra, Pasquale e Giuseppe sono due bambini rimasti orfani. Gli amici cercano di sbarcare il lunario facendo i lustrascarpe, ma la loro esistenza è difficile e i due si ritrovano spesso coinvolti in affari illegali. Al termine di una rapina, Pasquale e Giuseppe vengono arrestati e condotti al riformatorio in attesa di giudizio.

Sciuscià
Sciuscià

Sciuscià

Gino Soldà – Una vita straordinaria di Giorgia Lorenzato, Manuel Zarpellon (Documentario, Italia, 66’). Classe 1907, Gino Soldà si distinse come grande arrampicatore aprendo numerose vie su roccia e conquistando pareti e vette che gli valsero la Medaglia d’oro al valore atletico nel 1936. Nel 1954, a 47 anni, prese parte alla spedizione italiana per la storica conquista del K2. Non fu soltanto un grande scalatore ma anche un uomo esemplare. Dopo l’8 settembre del 1943 entra in clandestinità come partigiano salvando molte vite umane dalle persecuzioni razziali attraverso la sua conoscenza delle vie e dei sentieri alpini. Grazie ai racconti di chi lo ha conosciuto e di chi ne ha seguito l’esempio di determinazione e passione, il film ripercorre alcune tra le vie che hanno segnato la carriera sportiva di Gino Soldà.

In streaming

  • Giovedì 2 febbraio

Phantom Project di Roberto Doveris, con Juan Cano, Ingrid Isensee, Violeta Castillo (Commedia, Cile, 85’). MUBI. Pablo è un aspirante giovane attore che ha trovato lavoro prestandosi a “fare il paziente” nelle scuole di medicina. La sua vita sembra andare a rotoli perché è ancora innamorato del suo ex ragazzo e per di più il suo compagno di stanza è scomparso senza pagare l'affitto, lasciando dietro di sé alcune piante, un cane e, pare, un fantasma. Presentato al Festival di Rotterdam 2022.

  • Venerdì 3 febbraio

True Spirit di Sarah Spillan, con Teagan Croft, Cliff Curtis, Anna Paquin (Biografico-Drammatico, U.S.A., 106’). NETFLIX. Quando la tenace giovane velista Jessica Watson decide di diventare la persona più giovane a fare il giro del mondo in solitaria in barca a vela, molti dubitano che ce la possa fare. Con il sostegno dell'allenatore e mentore Ben Bryant e dei suoi genitori, Jessica è determinata a raggiungere un obiettivo che sembra impossibile: attraversare in barca a vela alcune delle tratte oceaniche più pericolose al mondo nell'arco di 210 giorni.

Lupo vichingo di Stig Svendsen, con Liv Mjönes, Arthur Hakalahti, Elli Rhiannon Müller Osborne (Horror, Svezia, 97’). NETFLIX. Un'adolescente inizia ad avere strane visioni e desideri bizzarri dopo aver assistito a un grottesco omicidio durante una festa nella sua nuova città.

Dalla paura all’amore di Michiel van Erp, con Elise Schaap, Tim McInnerny, Christian Hillborg (Sentimentale, Paesi Bassi, 85’). NETFLIX. Tormentata dai ricordi della sua crisi matrimoniale e di un litigio con la figlia, una donna si unisce a un intenso ritiro di auto aiuto quando la sua vacanza va a rotoli. Girato a Stromboli.

  • Domenica 5 febbraio

Una gran voglia di vivere di Michela Andreozzi, con Fabio Volo, Vittoria Puccini, Corrado Nuzzo (Commedia, Italia, 100’). PRIME VIDEO. Dal romanzo di Fabio Volo.  Marco e Anna, dopo anni di convivenza serena e la nascita di Tommaso, sono in crisi nera. Eppure, il loro sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Ma non è bastato. Quando Anna propone a Marco un trasferimento a Ibiza per ricominciare insieme una nuova avventura, Marco rifiuta. Ma quando a lui viene proposto un trasferimento per lavoro ad Amsterdam, inizia a pensarci, senza avere però il coraggio di dirlo ad Anna. Per non infrangere una promessa fatta a Tommaso, decidono di partire per la Norvegia, ripromettendosi di prendere una decisione sul matrimonio alla fine del viaggio.

  • Mercoledì 8 febbraio

Bill Russell: la leggenda dell’NBA di Sam Pollard (Documentario, U.S.A.). NETFLIX. Questo documentario biografico racconta l'enorme segno lasciato dentro e fuori dal campo dal campione dell'NBA con più vittorie nonché icona dei diritti civili Bill Russell. Docufilm in due parti, narrato da Jeffrey Wright e Corey Stoll: tra gli intervistati che appaiono nelle due puntate ci sono Steph Curry, Chris Paul, “Magic” Johnson e Larry Bird, Jim Brown.