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La Grazia - Toni Servillo e Paolo Sorrentino - foto © Andrea Pirrello
La grazia di Paolo Sorrentino è il miglior film della 66a edizione dei Globi d’Oro, i riconoscimenti dell’Associazione della Stampa Estera in Italia. Al film va anche il Globo d’Oro per il miglior attore, vinto da Toni Servillo. Vincenzo Alfieri si impone per la miglior regia di 40 secondi, che riceve anche il premio Giovane Promessa assegnato a Justin De Vivo, che nel film interpreta Willy Monteiro Duarte.
A Barbara Ronchi il Globo d’Oro alla migliore attrice per Elisa. Gioia mia di Margherita Spampinato è la migliore opera prima. Il Globo d’Oro per la migliore commedia va a Il Dio dell’Amore di Francesco Lagi, vincitore anche del premio per la migliore colonna sonora di Stefano Bollani.
Giuliano Scarpinato, Benedetta Mori, Chiara Tripaldi e Nicolangelo Gelormini vincono per la migliore sceneggiatura di La gioia, a Daria D’Antonio il premio per la miglior fotografia di Primavera. Globo d’Oro per migliore serie TV a Portobello di Marco Bellocchio, nella categoria dei documentari vince Elvira Notari. Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci. Il miglior cortometraggio è Jusqu’au prochain souffle di Andrea Di Salvatore.
Il Globo Verde, riconoscimento dedicato alle opere che affrontano tematiche ambientali ed eco-sociali, va a L’estate dell’orsa maggiore di Andrea D’Ambrosio. Il Gran Premio della Stampa Estera è stato assegnato a Monica Guerritore nell’anno di Anna, il suo film su Magnani. A Gabriele Salvatores il Premio alla Carriera al regista Gabriele Salvatores, protagonista di uno dei percorsi artistici più autorevoli e riconosciuti del cinema contemporaneo.
