PHOTO
Disclosure Day© Universal Studios. All Rights Reserved.
C’è già aria di evento intorno a Disclosure Day, il nuovo film di Steven Spielberg, atteso nelle nostre sale il 10 giugno e destinato a riportare il regista nel territorio che più di altri ha contribuito a trasformare in mito popolare: quello dell’incontro con l’alieno.
Il film è stato mostrato in anteprima a una parte della stampa statunitense e le prime reazioni, circolate soprattutto sui social, parlano di un’accoglienza entusiasta. C’è chi lo definisce «il miglior film di Spielberg degli ultimi vent’anni», chi ne esalta la costruzione da grande racconto d’avventura, chi insiste sulla prova di Emily Blunt, già indicata come possibile protagonista della prossima stagione dei premi.


Germain Lussier, senior entertainment reporter di Gizmodo (sito statunitense specializzato in tecnologia, scienza e cultura pop), ha parlato di un film «amatissimo», «una corsa sulle montagne russe» capace di fondere inseguimento, storia d’amore, mistero e meraviglia fantascientifica. Soprattutto, secondo Lussier, Disclosure Day ritroverebbe quella magia tipicamente spielberghiana che fa convivere il senso del pericolo con quello dell’incanto.
Sulla stessa linea Steven Weintraub, direttore di Collider, che ha invitato il pubblico a vedere il film sapendone il meno possibile. Weintraub ha però voluto spendere una parola per Emily Blunt: «incredibile».


Altri commenti hanno sottolineato la forza visiva del film, le composizioni “mozzafiato”, la partitura di John Williams, indicata da alcuni come una delle sue più ispirate degli ultimi anni, e la sceneggiatura di David Koepp, storico collaboratore di Spielberg, già al suo fianco in Jurassic Park, La guerra dei mondi e Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo.
Disclosure Day, “il giorno della rivelazione”, arriva sulla scia delle recenti rivelazioni sugli UFO che iniziano ad emergere dopo che l’amministrazione Trump ha deciso di desecretare i files in possesso del governo americano.


Emily Blunt interpreta una meteorologa televisiva di Kansas City che, durante una diretta, viene attraversata da una misteriosa forza extraterrestre. Josh O’Connor è invece un convinto sostenitore dell’esistenza di vita aliena, deciso a svelare al mondo ciò che ritiene sia stato nascosto troppo a lungo. Nel cast anche Colin Firth, Eve Hewson, Colman Domingo, Wyatt Russell e Henry Lloyd-Hughes.


Per Spielberg si tratta di un ritorno agli alieni dopo Incontri ravvicinati del terzo tipo, E.T. l’extra-terrestre e La guerra dei mondi. Ogni volta ha saputo trattare il tema come specchio per le domande più profonde sull’uomo, sulla paura, sulla fede nelle immagini, sul bisogno di credere che ci sia qualcosa oltre il nostro orizzonte.
Anche per questo Disclosure Day sarà al centro della cover story del numero di giugno/luglio della Rivista del Cinematografo: un’occasione per tornare a interrogare uno dei miti contemporanei, quello dell’extraterrestre dentro il cinema di uno dei più grandi cineasti viventi.


