Durante la cerimonia di presentazione dei candidati ai Premi David di Donatello 2026, tenutasi presso il Palazzo del Quirinale, Piera Detassis – Presidente e Direttrice Artistica della Fondazione Accademia del Cinema Italiano – ha letto in diretta su Rai Uno l’estratto di una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, firmata da tutte le associazioni di categoria del settore cinema e audiovisivo - che rappresentano complessivamente oltre 120.000 lavoratori e lavoratrici.

«I governi si alternano, il cinema resta. Ha un respiro più lungo, una memoria più profonda. - si afferma nel passaggio citato - Per questo chiediamo ancora una volta, e con una voce sola, che il confronto con le istituzioni sia reale, aperto e costruttivo. Un confronto che eviti che ogni segnale di allarme si trasformi in uno scontro ideologico, e si concentri sul trovare insieme al più presto regole condivise per garantire la stabilità e l’equilibrio dei sostegni pubblici al settore, e soprattutto la dignità di tutti i lavoratori e le lavoratrici che ne fanno parte. Perché non c’è Italia senza Cinema.»

Nel discorso ufficiale che ha chiuso la cerimonia, Sergio Mattarella ha dichiarato: «Oggi la comunità del cinema manifesta una diffusa preoccupazione per il futuro. Abbiamo poc'anzi ascoltato la Presidente Detassis. A questo riguardo ho ricevuto a letto anch'io con vero interesse un documento delle associazioni del settore cinema e audiovisivo. Sono certo, anche avendo ascoltato le parole del Ministro Giuli, che si riuscirà a trovare un punto di equilibrio tra le diverse esigenze».

Ecco a seguire il testo completo della Lettera al Presidente della Repubblica. In calce, l’elenco completo delle associazioni di categoria del settore cinema e audiovisivo che hanno aderito.


LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

In occasione della cerimonia di presentazione dei candidati ai Premi David di Donatello 2026

Il cinema è un linguaggio universale, una lingua comune che, nel caso italiano, ha contribuito a diffondere nel mondo la nostra identità, la nostra cultura, il nostro immaginario. Oggi, nell’epoca della distribuzione globale, dello streaming e dell’intelligenza artificiale, il suo ruolo è ancora più prezioso.

Noi che ogni anno partecipiamo a questa straordinaria festa dei David di Donatello, abbiamo una responsabilità importante. Quella di ricordare a tutti che i professionisti e le professioniste in questa sala sono solo la parte più visibile di una realtà articolata.

Migliaia di sceneggiatori, sceneggiatrici, registe, registi, compositori, compositrici, adattatori, adattatrici, attori, attrici, artisti dell’animazione e degli effetti speciali, tecnici, maestranze, esercenti cinematografici, operatori e organizzatori di manifestazioni cinematografiche.

Lavoratori e lavoratrici autonomi e discontinui che ancora oggi combattono per vedersi riconosciuti diritti che dovrebbero essere di tutti: disoccupazione, congedo parentale, malattia, pensione. Professionisti e professioniste senza tutele, senza contratti aggiornati, senza certezze.

Come senza certezze si trovano ad operare i nostri produttori e produttrici, confrontandosi con l’instabilità delle risorse, e normative sempre in evoluzione.

I governi si alternano, il cinema resta.

Ha un respiro più lungo, una memoria più profonda.

Per le istituzioni, il cinema è uno dei tanti ambiti di intervento; per noi è la nostra vita, il nostro lavoro, la nostra ragione di esistere.

Ma cinema, animazione e documentario sono soprattutto un bene comune della Nazione, fatto di opere che contribuiscono in maniera essenziale alla costruzione del nostro immaginario collettivo, rispondendo ad un altro diritto fondamentale: quello degli spettatori a fruire di una narrazione del Paese, e del mondo, tanto più realistica quanto più plurale, diversificata, e libera.

Per questo chiediamo ancora una volta, e con una voce sola, che il confronto con le istituzioni sia reale, aperto e costruttivo.

Un confronto che eviti che ogni segnale di allarme si trasformi in uno scontro ideologico, e si concentri sul trovare insieme al più presto regole condivise per garantire la stabilità e l’equilibrio dei sostegni pubblici al settore, e soprattutto la dignità di tutti i lavoratori e lavoratrici che ne fanno parte.

Un settore più equo, più ascoltato, più sostenuto, che abbia al centro l'aspetto creativo e non solo quello finanziario. Perché il cinema non sia solo industria, non sia solo intrattenimento, ma sia memoria, identità, futuro.

A nome di tutto il Cinema italiano rivolgiamo questo appello a lei, Signor Presidente, che non ha mai mancato di sottolineare la centralità della Cultura nello sviluppo civile e democratico del Paese, e alla Politica per ricordare che prendersi cura di questo settore significa prendersi cura del Paese.

Perché non c’è Italia senza Cinema.

  • Coordinamento Autori e Autrici: 100autori Associazione della autorialità cine-audiovisiva / ACMF Associazione Compositori Musica per Film / AIDAC Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi / AIR3 Associazione Italiana Registi / ANAC Associazione Nazionale Autori Cinematografici / WGI Writers Guild Italia.
  • APIC Associazione Produttori Indipendenti Cortometraggio
  • Cartoon Italia Associazione Nazionale Produttori d'Animazione
  • DOC/it Associazione Documentaristi Italiani
  • Unione Produttori ANICA Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali
  • AGIS Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
  • ACEC Associazione Cattolica Esercenti Cinema
  • ANEC Associazione Nazionale Esercenti Cinema
  • FICE Federazione Italiana Cinema d'Essai
  • AFIC Associazione Festival Italiani di Cinema
  • SLC CGIL Sindacato lavoratori della comunicazione
  • FISTEL CISL Federazione Sindacale Informazione, Spettacolo e Telecomunicazioni
  • UILCOM UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
  • Artisti 7607
  • RAAI Registro Attrici Attori Italiani
  • AIC Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica
  • ASC Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori
  • AMC Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo
  • ANTEPAC Associazione Nazionale Truccatori e Parrucchieri del Cineaudiovisivo
  • ASIFA Italia Association Internationale du Film d'Animation Italia
  • AVFX Associazione Effetti Visivi
  • UICD Unione Italiana Casting Directors
  • LARA Libera Associazione Rappresentanti di Artisti
  • ASA Agenti Spettacolo Associati
  • ACS Associazione Creatori di Suoni
  • ACT Associazione Cinematografica Trentina
  • AFS Autori della Fotografia di Scena
  • AIARSE Associazione Italiana Aiuto Registi Segretarie di Edizione
  • AITR Associazione Italiana Tecniche e Tecnici di Ripresa
  • APAI Associazione del Personale di Produzione Audiovisivo Italiano
  • APMAL Associazione Professionisti e Maestranze dell’Audiovisivo in Lombardia
  • AS.N.A.C Associazione Nazionale Amministratori Cinetelevisivi
  • Autori di Immagini
  • Emic2004 Associazione Nazionale Elettricisti e Macchinisti del Settore Cineaudiovisivo
  • WiFT&M Italia Women in Film, Television & Media Italia