L’espèce explosive (Too Many Beasts) della regista francese Sarah Arnold ha vinto il premio Europa Cinemas Label per il miglior film europeo nella Quinzaine des Cinéastes. Ad annunciare il premio, giunto alla ventitreesima edizione, una giuria composta da quattro esercenti. Il film beneficerà ora del supporto della rete Europa Cinemas, con promozioni e incentivi per la permanenza nelle sale. “Un’opera prima davvero fresca e originale, un vero e proprio mix di generi, che fonde azione, romanticismo, thriller, commedia, dramma poliziesco e persino un tocco di romanticismo – si legge nella motivazione – e gran parte del suo fascino risiede nel modo in cui una trama accessibile conduce costantemente lo spettatore in direzioni completamente inaspettate. Un film molto umano, sottile e mai didattico, ma che affronta il tema della corruzione e di come le comunità possano unirsi per trovare soluzioni”. Nel cast Alexis Manenti, Ella Rumpf, Vincent Dedienne, Jean-Louis Coulloc’h, Pascal Rénéric.

L'Espèce explosive
L'Espèce explosive

L'Espèce explosive

(5A7 Films, France 3 Cinéma, Playtime)

I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard ha vinto il premio del pubblico, assegnato con il supporto della Fondazione Chantal Akerman. Tratto dal romanzo di Keiran Goddard, il film segue le vite di cinque amici cresciuti a Birmingham che, ormai trentenni, faticano ad affrontare la vita di tutti i giorni. Quando torna in città l’unico di loro che ha fatto fortuna a Londra, riemergono segreti a lungo sepolti. Gli interpreti sono Anthony Boyle, Joe Cole, Jay Lycurgo, Daryl McCormack e Lola Petticrew.

Shana di Lila Pinell ha ricevuto il Coup de Cœur des auteurs della SACD, consegnato oggi dalle cineaste già vincitrici del riconoscimento Anne Villacèque, Catherine Corsini e Axelle Ropert. Interpretato da Eva Huault, Shana è il ritratto di una ragazza di origine marocchina nella Francia di oggi: “Il film rivela un’attrice straordinaria – si legge nella motivazione – notevole per la sua fisicità, il suo linguaggio, la sua audacia, la sua cruda sensibilità e la sua profonda umanità. La sua presenza sullo schermo è stata per noi una scelta naturale. Entriamo subito in sintonia con lei. Ci cattura e ci tiene incollati allo schermo. È guidata da uno sguardo curioso e amorevole, uno sguardo che la esalta in scene spesso mozzafiato”.

Shana
Shana

Shana