Dahomey di Mati Diop vince l’Orso d’Oro per il miglior film alla 74a edizione della Berlinale. La Giuria internazionale, presieduta da Lupita Nyong'o e composta da Brady Corbet, Ann Hui, Christian Petzold, Albert Serra, Jasmine Trinca e Oksana Zabuzhko, incorona così la regista francese di origini senegalesi, che ha dedicato il suo documentario alla restituzione al Benin di ventisei oggetti trafugati del Regno di Dahomey durante la guerra di colonizzazione e conservati al Musée du quai Branly di Parigi.

Hong San-soo manca ancora una volta l’Orso d’Oro e conquista il quarto Orso d’Argento in carriera. Premio della Giuria a L’empire di Bruno DumontSebastian Stan, noto come il Winter Soldier del Marvel Cinematic Universe, vince il suo primo premio a un festival: con A Different Man, in cui interpreta un aspirante attore affetto da una malformazione al viso, ottiene l’Orso d’Argento per la miglior interpretazione da protagonista. Emily Watson riceve il premio per la miglior interpretazione non protagonista nel film d’apertura del festival, Small Things Like These, nel ruolo di una suore coinvolta nel caso delle Magdalene Houses. Niente da fare per i due film italiani in concorso, Antoher End e Gloria!.

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Sebastian Stan in A Different Man (Matt Infante/Faces Off LLC)

Tra i documentari vince No Other Land, incentrato su un attivista palestinese, diretto da un collettivo israelo-palestinese formato da quattro giovani attivisti e realizzato come “un atto di resistenza creativa nella speranza di una maggiore giustizia”. Nella sezione Encounters, dedicata ai lavori più pionieristici, s’impone DIRECT ACTION, fluviale documentario che racconta le vicende di un collettivo rurale di centocinquanta persone che ha resistito con successo al progetto di espansione di un aeroporto internazionale nel 2018, che dal 2021 ha dato vita a un nuovo movimento ecologista.


tutti i premi

concorso

  • Orso d’Oro per il miglior film: Dahomey di Mati Diop (Francia/Senegal/Benin, 2024)
  • Orso d’Argento – Gran Premio Speciale della GiuriaYeohaengjaui pilyo (A Traveler’s Needs; Corea del Sud, 2023) di Hong Sang-soo
  • Orso d’Argento – Premio della Giuria: L’empire di Bruno Dumont (Francia/Italia/Germania/Belgio/Portogallo, 2024)
  • Orso d’Argento per la miglior regia: Nelson Carlos De Los Santos Arias per Pepe (Repubblica Domenicana/Namibia/Germania/Francia, 2024)
  • Orso d’Argento per la miglior interpretazione protagonista: Sebastian Stan per A Different Man (USA, 2023) di Aaron Schimberg
  • Orso d’Argento per la miglior interpretazione non protagonista: Emily Watson per Small Things Like These (Irlanda/Belgio, 2024) di Tim Mielants
  • Orso d’Argento per la miglior sceneggiaturaMatthias Glasner per Sterben (Dying; Germania, 2024) di Matthias Glasner
  • Orso d’Argento per il miglior contributo artistico: Martin Gschlacht per la fotografia di Des Teufels Bad (The Devil’s Bath; Austria/Germania, 2024) di Veronika Franz
Ha Seongguk e Isabelle Huppert in Yeohaengjaui pilyo (A Traveler’s Needs) di Hong Sangsoo
Ha Seongguk e Isabelle Huppert in Yeohaengjaui pilyo (A Traveler’s Needs) di Hong Sangsoo

Ha Seongguk e Isabelle Huppert in Yeohaengjaui pilyo (A Traveler’s Needs) di Hong Sangsoo

(Jeonwonsa Film Co.)

Encounters

Per la sezione Encounters, che promuove nuove prospettive narrative e documentaristiche espresse da opere esteticamente e strutturalmente audaci dirette da registi indipendenti e innovativi, la giuria composta da Lisandro Alonso, Denis Côté e Tizza Covi ha assegnato i seguenti premi:

  • Miglior filmDIRECT ACTION (Germania/Francia, 2024) di Guillaume Cailleau, Ben Russell
  • Miglior regiaJuliana Rojas per Cidade; Campo (Brasile/Francia/Germania, 2024)
  • Premio Speciale della Giuria (ex aequo)Khamyazeye bozorg (The Great Yawn of History; Iran, 2024) di Aliyar Rasti; Kong fang jian li de nv ren (Some Rain Must Fall; Cina/USA/Francia/Singapore, 2024) di Qiu Yang
DIRECT ACTION
DIRECT ACTION

DIRECT ACTION

(CASKFILMS)

documentari

La giuria composta da Abbas Fahdel, Thomas Heise e Véréna Paravel (Francia) ha eletto il vincitore tra i 20 documentari presenti in tutte le sezioni del festival (Concorso, Berlinale Special, Encounters, Panorama, Forum e Generation). Il premio consiste in 40.000 euro offerti dall’emittente pubblica Rundfunk Berlin-Brandenburg (rbb).

  • Berlinale Documentary AwardNo Other Land (Palestina/Norvegia, 2024) di Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor
  • Menzione specialeDIRECT ACTION (Germania/Francia, 2024) di Guillaume Cailleau, Ben Russell
No Other Land
No Other Land

No Other Land


Opera prima

La giuria composta da Eliza Hittman, Andréa Picard e Katrin Pors ha eletto il vincitore tra i 16 debutti presenti in tutte le sezioni del festival (Concorso, Encounters, Panorama, Forum e Generation). Il premio consiste in 50.000 euro, donati dalla GWFF (Gesellschaft zur Wahrnehmung von Film- und Fernsehrechten), società impegnata nella tutela dei diritti cinematografici e televisivi. Il premio sarà suddiviso tra il produttore e il regista del film vincitore.

  • Miglior opera prima – GWFF: Cu Li Không Bao Giờ Khóc (Cu Li Never Cries; Vietnam/Singapore/Francia/Filippine/Norvegia, 2024) di Phạm Ngọc Lân
Cu Li Không Bao Giờ Khóc
Cu Li Không Bao Giờ Khóc

Cu Li Không Bao Giờ Khóc

(Cadence Studio)

cortometraggi

La giuria composta da Ilker Çatak, Xabier Erkizia e Jennifer Reeder ha assegnato i seguenti premi:

  • Orso d’Oro per il miglior cortometraggioUn movimiento extraño (An Odd Turn; Argentina, 2024) di Francisco Lezama
  • Orso d’Argento – Premio della Giuria per il miglior cortometraggio: Re tian wu hou (Remains of the Hot Day; Cina, 2024) di Wenqian Zhang
  • Menzione speciale: That’s All from Me (Germania, 2024) di Eva Könnemann

PANORAMA

  • Panorama Audience AwardsMemorias de un cuerpo que arde (Memories of a Burning Body; Costa Rica/Spagna, 2024) di Antonella Sudasassi Furniss.
    Si classificano secondo e terzo: Crossing (Svezia/Danimarca/Francia/Turchia/Georgia, 2024) di Levan Akin; All Shall Be Well (Hong Kong, Cina, 2024) di Ray Yeung
  • Panorama Audience Award – DocumentaryNo Other Land (Palestina/Norvegia, 2024) di Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor
    Si classificano secondo e terzo: Sayyareye dozdide shodeye man (My Stolen Planet; Germania/Iran, 2024) di Farahnaz Sharifi; Teaches of Peaches (Germania, 2024) di Philipp Fussenegger, Judy Landkammer

Generation Awards

Generation 14plus

Giuria dei giovani

  • Orso di Cristallo per il miglior filmLast Swim (GB, 2024) di Sasha Nathwani
  • Menzione speciale per il filmKai Shi De Qiang (She Sat There Like All Ordinary Ones; Cina, 2024) di Qu Youjia
  • Orso di Cristallo per il miglior cortometraggioCura sana (Spagna, 2024) di Lucía G. Romero
  • Menzione speciale per il cortometraggioLapso (Lapse; Brasile, 2024) di Caroline Cavalcanti

Giuria internazionale

  • Gran Premio della Giuria per il miglior film: Comme le feu (Who by Fire; Canada/Francia, 2024) di Philippe Lesage
  • Menzione speciale della Giuria per il film: Maydegol (Iran/Germania/Francia, 2024) di Sarvnaz Alambeigi
  • Premio speciale della Giuria per il miglior cortometraggio: Un pájaro voló (A Bird Flew; Colombia/Cuba, 2024), di Leinad Pájaro De la Hoz
  • Menzione speciale della Giuria per il cortometraggio: Songs of Love and Hate (Nepal/Bolivia, 2024) di Saurav Ghimire

Generation Kplus (under 14)

  • Orso di Cristallo per il miglior filmIt’s Okay! (Corea del Sud, 2023) di Kim Hye-young
  • Menzione speciale per il filmYoung Hearts (Belgio/Paesi Bassi, 2023) di Anthony Schatteman
  • Orso di Cristallo per il miglior cortometraggioPapillon (Butterfly; Francia, 2024) di Florence Miailhe
  • Menzione speciale per il cortometraggioSukoun (Amplified; Giordania/Egitto/Palestina, 2024) di Dina Naser