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Gianfranco Cabiddu, il regista di Su Maistu
La giuria popolare, composta da 25 giurati e presieduta dalla regista Alessandra Lancellotti, ha assegnato i premi della sezione “Per il Cinema Italiano” del Bif&st 2026.
La giuria del concorso dedicato al cinema italiano comprendente lungometraggi, mediometraggi, film di finzione e documentari in anteprima italiana, ha assegnato i seguenti riconoscimenti:
Premio Bif&st “Per il Cinema Italiano” Menzione Speciale
Tirrenica di Rosario Minervini
Per la capacità di restituire, con uno sguardo poetico e formalmente rigoroso, la vita invisibile che scorre ai margini della Salerno-Reggio Calabria, opera monumentale del meridione d’Italia fortemente connotata di simboli, interrogandoci sui temi di progresso, marginalità e giustizia sociale.
Premio Bif&st “Per il Cinema Italiano” Migliore Interpretazione Maschile
Malich Cissè e Giulio Beranek per Cattiva Strada di Davide Angiuli
Tra codici d’onore e desiderio di libertà, Malich Cissè e Giulio Beranek formano un duo indissolubile: facce diverse di una stessa entità, radicati l’uno nell'altro in modo complementare per restituire una tensione vitale e avventurosa, non sempre a servizio del bene e senza chiedere indulgenza allo spettatore, sulla soglia cruciale della vita adulta.
Premio Bif&st “Per il Cinema Italiano” Migliore Interpretazione Femminile
Barbara Bouchet per Finale: Allegro di Emauela Piovano
Per aver saputo incarnare con eleganza e sensibilità un personaggio complesso, sospeso nelle memorie di una giovinezza eroica, ma deciso a determinare la fine del proprio destino terreno, Barbara Bouchet conferma la maturità di un percorso artistico unico.
Premio Bif&st “Per il Cinema Italiano” Miglior Regia
Margherita Laterza e Rosa Maietta per Caprilegio
Per aver trasformato la casa in un caleidoscopio di narrazioni intime, in grado di interrogare la memoria familiare quanto quella della grande Storia, e per riuscire, da una prospettiva soggettiva, ad affrescare un ricco universo del Novecento e del tempo presente, peculiarmente femminile.
Premio Bif&st “Per il Cinema Italiano” Miglior Film
Su Maistu di Gianfranco Cabiddu
Un documentario che esplora la vita di Luigi Lai, il grande maestro di launeddas, lo strumento più antico del mediterraneo, che, trasformando la “respirazione circolare” in una catarsi collettiva, ci fa assistere a una “galoppata di cento cavalli”. La trasmissione orale di un’antica saggezza popolare viene catturata in un’opera poetica che sublima il ruolo del cinema nel conservare i beni immateriali dell’umanità.
Inoltre, la giuria popolare degli spettatori ha assegnato il Premio Miglior Cortometraggio Sarò Breve “Damiano Russo” a Comando io di Pierdomenico Minafra.
