Piccole voci, flebili, infantili, raccontano la guerra, il panico e la distruzione che le hanno brutalmente travolte nel corso dell'interminabile conflitto colombiano. In cartellone alle Giornate degli Autori, quattro piccoli personaggi testimoniano l'esperienza della guerra civile attraverso la semplicità delle loro parole e l'imperfezione dei loro disegni, animati e digitalizzati al computer in un documentario diretto da Jairo Eduardo Carrillo e da Oscar Andrade: obiettivo, mostrare le atrocità della lotta armata in Colombia, coinvolgendo le vittime innocenti del conflitto in tutte le fasi della messa in scena.
Bambini che giocano a fare la guerra  con armi vere, l'esperienza della mutilazione, la perdita dei genitori, della casa, di ogni sicurezza, vengono raccontati con gli occhi e con le testa di chi guardando il cielo, invece delle bombe aeree, vede i fuochi d'artificio.
Nato come un omonimo cortometraggio presentato in più di 40 festival internazionali, l'esperimento animato di Pequeñas  Voces acquista  così un valore simbolico particolare, mostrandoci l'immaginario di una piccola generazione di sfollati (tra gli 8 e i 13 anni) cui viene data finalmente l'opportunità di parlare… se solo ascoltassimo i bambini!