Pinocchio a Berlino 2020

Il film di Matteo Garrone con Roberto Benigni avrà la sua prima internazionale al 70° Festival di Berlino (dal 20 febbraio al 1° marzo). Tra le altre anticipazioni, gli incontri tra maestri e registi emergenti
Pinocchio a Berlino 2020
Federico Ielapi è Pinocchio

Il festival di Berlino comincia a svelarsi. La nuova gestione del festival, rappresentata dalla direttrice esecutiva Mariette Rissenbeek e dal direttore artistico Carlo Chatrian, ha eliminato la categoria Fuori Concorso. I film che non fanno parte del Concorso saranno presentati nell’ambito della Berlinale Special Gala. Le proiezioni si terranno nel Berlinale Palast o, come in passato, nel Friedrichstadt-Palast.

In questa sezione sarà presente Pinocchio di Matteo Garrone, che proprio a Berlino avrà la sua prima internazionale.

“Garrone riesce a raccontare una storia ben nota con il suo personale mondo di immagini. Sebbene sia rimasto fedele alle idee di Carlo Collodi, il regista ha comunque creato un Pinocchio molto personale, molto più gioioso di quanto abbiamo mai visto prima”, commenta Carlo Chatrian.

Matteo Garrone filma Pinocchio

La Berlinale, che si svolgerà dal 20 febbraio al 1° marzo, giunge quest’anno alla settantesima edizione.

In occasione dell’anniversario, il festival ospiterà l’evento speciale On Transmission, sette dialoghi tra registi alla Akademie der Künste (l’Accademia d’arte berlinese). Per ogni incontro, un regista che ha segnato la storia della Berlinale e un regista più giovane invitato dal primo. Con le proiezioni di due film, dell’uno e dell’altro.

Ang Lee dialogherà con Hirokazu Kore-eda. Claire Denis con Olivier Assayas. Ildikó Enyedi ha indicato Zsófia Szilágyi. Jia Zhang-ke dibatterà con Huo Meng. Margarethe von Trotta con Ina Weisse. Paolo Taviani si confronterà con Carlo Sironi. Roy Andersson ha scelto Niki Lindroth von Bahr.

Già annunciata la retrospettiva, dedicata al regista americano King Vidor. L’Orso d’Oro alla carriera sarà assegnato all’attrice britannica Helen Mirren.

Sono stati resi noti i titoli di altri film presenti in categorie collaterali. Quattro debutti sono stati selezionati per Perspektive Deutsches Kino. Dedicata a giovani registi emergenti del cinema tedesco, il programma sarà aperta da Kids Run di Barbara Ott, vincitrice nel 2013 del First Steps Awards per il corto Sunny.

Undici anteprime mondiali e cinque debutti tra i diciotto lungometraggi (otto dei quali sono diretti da donne) della sezione Panorama.

Tra i film annunciati, Aufzeichnungen aus der Unterwelt dell’italiana Tizza Covi e dell’austriaco Rainer Frimmel (noti per Non è ancora domani – La pivellina); Bloody Nose, Empty Pockets dei pluripremiati documentaristi Bill Ross e Turner Ross; Exil del polacco Visar Morina (Babai, visto a Locarno); Håp di Maria Sødahl con Stellan Skarsgård; il documentario sulle persecuzioni della comunità LGBTQ+ in Russia, Welcome to Chechnya di David France (candidato all’Oscar per How to Survive a Plague).

Il programma completo sarà comunicato il 29 gennaio.

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