Oggi in tv, Moore da Oscar

Visioni domestiche sui canali free. Doppio Zulawski, su Cielo e Rai 3, ma c'è anche Buñuel nella notte: i consigli della redazione
5 Giugno 2020
In evidenza, Tv
Oggi in tv, Moore da Oscar

Ecco i film che la redazione di Cinematografo ha selezionato tra quelli programmati in chiaro per venerdì 5 giugno.

 

STILL ALICE – Rai Movie (canale 24), ore 21:10

“Preparate le scorte di Kleenex: Still Alice vi svuoterà gli occhi. Tratto dal romanzo di Lisa Genova, il film racconta l’abisso della malattia in cui sprofonda una professoressa universitaria (interpretata da una superba Julianne Moore), cui viene diagnosticata una forma precoce di Alzheimer. Il fatto che sia una donna ben istruita, perlopiù insegnante di linguistica, e che venga colpita dal morbo a un’età in cui non dovrebbe (Alice ha appena compiuto 50 anni), distingue in parte questo dramma da altre declinazioni “senili” sul tema, come Away From Her di Sarah Polley e Amour di Michael Haneke. Inoltre, a differenza di quest’ultimi due che ponevano l’accento sulle ricadute relazionali della malattia, nel film di Wash Westmoreland e Richard Glatzer il focus è interno, l’ottica spostata principalmente sulla protagonista mentre cerca prima di comprendere, poi di venire a patti, infine di “sottrarsi” a un male terribile e mortificante che, come spiega la donna alla figlia Lydia, ‘a poco a poco ti strappa via da te stessa’.” (Gianluca Arnone)

 

COLPO DI LUNA – Tv 2000 (canale 28), ore 21:10

Tornato nella natia Sicilia per vendere la villa avita, Lorenzo, un astrofisico in crisi per mancanza di fondi al suo progetto di studio sui buchi neri, si serve per le riparazioni della casa di Salvatore, che ha due aiutanti il cui comportamento induce perplessità. Ben presto Lorenzo scopre che Salvatore ha un figlio disturbato, Agostino, avuto dalla moglie morta di parto mentre lui era emigrato. Il giovane è ospite in una comunità terapeutica di avanguardia, dove lo psicologo Titto Parisi, con un gruppo di assistenti, cerca di dare a ragazze e ragazzi disturbati una vita il più possibile serena portandoli al mare, e sviluppando la loro creatività. Spaventato e sconcertato dapprima, Lorenzo, attraverso l’esempio di Salvatore e di Titto comincia ad affezionarsi ai ragazzi, tra cui spicca Luisa, alla quale, dopo la diffidenza iniziale, accetta di insegnare il pianoforte. Esordio sul grande schermo di Alberto Simone, con Nino Manfredi e Tchéky Karyo.

 

LA FIDÉLITÉ – Cielo (canale 26), ore 21:15

Un grande magnate canadese dell’editoria scandalistica assume Clélia, una giovane e valida fotografa perché vuole rinnovare l’immagine del suo gruppo editoriale. Nello stesso tempo si innamora di lei Clève, un editore che punta alla qualità letteraria e lei, affascinata dal suo modo di essere, accetta di sposarlo. Quando per il suo lavoro conosce Nemo, un fotografo specializzato in servizi-choc si sente unita a lui dal comune amore per le immagini. La loro complicità si trasforma in passione che si esprime solo attraverso la fotografia. Sophie Morceau e Pascal Greggory diretti da Andrzej Zulawski in un libero adattamento del romanzo di Madame De La Fayette La principessa di Cleves.

 

 

COSMOS – Rai 3, ore 1:15

Witold ha fallito i suoi esami di diritto; Fuchs ha lasciato il proprio impiego in una casa di moda parigina. I due amici decidono di trascorrere qualche giorno in una in una località piuttosto noiosa, ospiti in una pensione gestita da una famiglia un po’ bizzarra. Improvvisatisi detective, Witold e Fuchs saranno testimoni di alcuni eventi che sembrano condurre a qualche strano rituale… L’ultimo film di Zulawski, premiato con il Pardo per la miglior regia al Festival di Locarno 2015.

 

LA VIA LATTEA – Rai 3, ore 2:50

“Nello pseudo peregrinare dei due protagonisti Luis Buñuel sembra voglia presentare il cammino dell’umanità cristiana nel mondo e nei secoli. Ma è un cammino segnato da delusioni: il Cristianesimo non è stato e non è messaggio di amore per l’umanità, ma fonte di discordie, eresie, guerre di religione e quindi superstizione, fiaba, fanatismo, suggestione, comodo strumento di oppressione fisica e morale. Anche l’ultima meta si rivela una delusione; risolta solo dalla prostituta disponibile sul ciglio della strada. Tutto questo è presentato in un voluto e paradossale miscuglio di dramma e di grottesco, di citazioni profetiche e di disquisizioni teologiche, di episodi evangelici, di fatti allegorici o fantastiche ricostruzioni di avvenimenti storici.” (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 66, 1969)

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