Metti la nonna in freezer

Una black comedy con svolazzi romantici che non fa satira. Bene la coppia Leone/ De Luigi

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ITALIA 2018
Il più incorruttibile e maldestro dei finanzieri, Simone Recchia, si innamora perdutamente di Claudia, una giovane restauratrice che vive grazie alla pensione della nonna. Quando la nonna improvvisamente muore, per evitare la bancarotta, Claudia, con la complicità delle sue amiche, pianifica una truffa per continuare ad incassare la pensione...
SCHEDA FILM

Regia: Giancarlo Fontana, Giuseppe Stasi

Attori: Fabio De Luigi - Simone, Miriam Leone - Claudia, Lucia Ocone - Rossana, Marina Rocco - Margie, Francesco Di Leva - Gennaro, Susy Laude - Marta, Carlo De Ruggieri - Palumbo, Maurizio Lombardi - Rambaudo, Eros Pagni - Augusto, Barbara Bouchet - Nonna Birgit

Soggetto: Fabio Bonifacci, Nicola Giuliano

Sceneggiatura: Fabio Bonifacci

Fotografia: Valerio Azzali

Musiche: Francesco Cerasi

Montaggio: Giancarlo Fontana

Scenografia: Paki Meduri

Costumi: Monica Gaetani

Effetti: Rodolfo Migliari

Suono: Gianluca Scarlata

Durata: 100

Colore: C

Genere: COMMEDIA

Specifiche tecniche: RED EPIC DRAGON, (2K)/REDCODE RAW (5K), DCP (1:2.35)

Produzione: FRANCESCA CIMA, NICOLA GIULIANO, CARLOTTA CALORI PER INDIGO FILM CON RAI CINEMA

Distribuzione: 01 DISTRIBUTION (2018)

Data uscita: 2018-03-15

TRAILER
NOTE
- PRODUTTORE ESECUTIVO: VIOLA PRESTIERI.

- CANDIDATO AI NASTRI D'ARGENTO 2018 PER: MIGLIORE COMMEDIA, MIGLIORE ATTRICE COMMEDIA 2018 (BARBARA BOUCHET E MIRIAM LEONE).
CRITICA
"(...) un'escalation sentimentale col morto nell'Italia della crisi e delle scorciatoie: la mettono in piedi i viral-multimediali Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi in una commedia affilata che spesso diverte con repentini e inattesi strappi demenziali e qualche intraprendenza di regia. Niente di usuale in ogni caso, nella combinazione tra il classico inseguirsi dei sentimenti e una maniera un po' diversa di proporlo, preferendo il grottesco e talvolta lo slapstick all'innocuo processo narrativo di genere. Un bell'aiuto lo danno le musiche: trafiggono, nel repertorio, la Moriarty di 'Jimmy' e i Timber Timbre del folk strapazzato di 'Demon Host'." (Claudio Trionfera, 'Il Messaggero', 15 marzo 2018)

"Ahi, ahi, non basta una buona idea di partenza per reggere un intero film. (...) Si ride poco nonostante la simpatia di Fabio De Luigi. Un plauso a nonna Barbara Bouchet, forse per la prima volta sempre vestita." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 15 marzo 2018)

"Spiacerà a chi proprio non gradisce gli sconfinamenti nella farsa macabra, un sottogenere che i nostri registi proprio non riescono a praticare." (Giorgio Carbone, 'Libero', 15 marzo 2018)