RITA DA CASCIA

ITALIA - 1942
La giovane Rita, esempio di cristiane virtù nella pace della propria famiglia, anela di poter entrare in convento e farsi monaca. Un tristo uomo chiede asilo nella sua casa e, affascinato dalla grazia di lei, la domanda in moglie. Rita comprende che la sua missione di bene si può svolgere anche come sposa e come madre e acconsente alle nozze prodigandosi alla redenzione del proprio marito. Dopo un doloroso e triste periodo di crisi in cui l'uomo non sa rinunciare alla sua vita perversa, la fiduciosa costanza di Rita ha il sopravvento ed egli si redime. Dopo vari anni cade vittima di un tranello tesogli dai suoi tristi compagni di un tempo. I suoi due figli giurano di vendicarlo e inutilmente Rita li scongiura a perdonare. Mentre essi stanno per realizzare il loro criminoso piano essa, straziata, chiede al cielo di farli morire piuttosto che vederli cadere in peccato. I giovani infatti sono uccisi da un colpo di folgore e la sventurata donna; privata dei suoi affetti più cari, aspira di nuovo a vestire l'abito monacale. Un nuovo miracoloso intervento esaudisce il suo voto, e la santa donna chiude la sua esistenza nel raccoglimento e nella preghiera.

CAST

NOTE

MONTAGGIO NON ACCREDITATO: GISA RADICCHI LEVI. - MUSICHE ISPIRATE ALLA LAUDE "O BELLA MIA SPERANZA" DI DON LORENZO PEROSI E ALLA ROMANZA "AVE MARIA" DI FRANZ SCHUBERT.
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