Notte prima degli esami

ITALIA - 2005
Notte prima degli esami
Nell'estate del 1989 un gruppo di amici si prepara a sostenere gli esami di maturità. Una sera ad una festa, Luca incontra Claudia e se ne innamora perdutamente, inconsapevole del fatto che la ragazza è niente meno che la figlia del suo professore di letteratura, al quale in un momento di insolito coraggio rovescia addosso un'incredibile valanga di insulti e accuse. Alla vicenda di Luca si intrecciano quelle dei suoi compagni, Alice, da sempre segretamente innamorata di lui, Massi che sta con Simona ma ha una storia con la sorella della sua ragazza, e il ricchissimo e viziato Riccardo...
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, SENTIMENTALE
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Produzione: FULVIO E FEDERICA LUCISANO, GIANNANDREA PECORELLI PER I.I.F. ITALIAN INTERNATIONAL FILM, RAI CINEMA, AURORA FILM
  • Distribuzione: 01 DISTRIBUTION (2006), DVD: 01 DISTRIBUTION HOME VIDEO
  • Data uscita 17 Febbraio 2006

NOTE

- DAVID DI DONATELLO 2006 COME MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE.

- IL FILM ERA STATO CANDIDATO AL DAVID DI DONATELLO 2006 PER: MIGLIOR FILM, SCENEGGIATURA, PRODUZIONE, ATTRICE PROTAGONISTA (CRISTIANA CAPOTONDI), ATTORE NON PROTAGONISTA (GIORGIO FALETTI), FOTOGRAFIA, MUSICA, MONTAGGIO, DAVID GIOVANI.

- CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2007 PER LA MIGLIOR PRODUZIONE: FULVIO E FEDERICA LUCISANO-IIF, GIANNANDREA PECORELLI-AURORA FILM, CON RAI CINEMA.

CRITICA

"Partenza, dunque, a razzo per questo effervescente, brillante, film generazional-corale. Che ammicca da tutte le parti possibili, dalla canzone di Antonello Venditti che gli dà il titolo fino a ogni immaginabile stereotipo cinematografico - quello i cui archetipi si chiamano 'Il laureato' oppure 'American Graffiti' - anche se li sa servire con maniera aggraziata. Però siamo più dalle parti del Veronesi-Muccino piccolo di 'Che ne sarà di noi' e non c'è a della densità de 'La scuola' di Luchetti-Strarnone. In realtà il pezzo forte è la Carogna, affidata a Giorgio Faletti che disegna finemente una figura emergente: quella di chi aveva vent'anni e molto sogni nel '68 e, a dispetto di ogni illusione sul cambiare per sempre le relazioni intergenerazionali, dopo i quaranta gli è toccato vestire i panni antagonisti dell'autorità repressiva. Ma le potenzialità di Faletti eccedono di molto l'entità del filmino." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 17 febbraio 2006)

"Capita d'imbattersi in un piccolo film italiano, un po' muccinesco per la verità, uscendo dalla visione con animo lieto, con la speranza che i nostri filmaker la smettano di attorcigliarsi attorno a problematiche sociali o stravolgimenti matrimoniali. (...) 'Notte prima degli esami' di Fausto Brizzi, azzecca il ritmo, le battute e mostra giovani simpatici, un po' convenzionali, alle prese con i problemi scolastici, la maturazione e li mette di fronte al burbanzoso prof. Antonio Martinelli, detto 'la carogna', eversore di quella generazione che in un gioco di incastri rivela un'insospettabile umanità. Nulla di sensazionale, ma una dimostrazione di disinvoltura, capacità di coinvolgere gli spettatori nonostante qualche errore di collocazione temporale della vicenda: in quegli anni certe locuzioni erano sconosciute. Un errore perdonabile per merito dei giovani interpreti e del sorprendente Faletti." (Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 17 febbraio 2006)

"Piccoli interni di famiglia di un orribile decennio all'italiana, gli 80, che infatti non frutteranno gran futuro ai giovanotti che escono dalla tradizione del film scolastico tipo 'Terza liceo' di Emmer. Il produttore Pecorelli ha dato al neo-regista Fausto Brizzi, assistente di Parenti per i film natalizi, l'occasione di una divertente, mossa e non retorica (se non fosse per la morte obbligatoria di nonna Valeria Fabrizi) commedia corale, con colonna sonora doc, e un montaggio puzzle con tanti piccoli personaggi simpatici che non diventano mai eroi, neanche di nostalgia." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 18 febbraio 2006)

"Una commedia generazionale, una vicenda ambientata tra i liceali della fine degli anni '80, un titolo accattivante ma carico di senso culturale-esistenziale soprattutto per la generazione che ascoltava Venditti la cui famosa canzone lo ha ispirato, un cast di quelli che non fanno la differenza al botteghino. 'Notte prima degli esami' sembrava destinato ad allungare l'elenco delle opere prime italiane che finiscono nell'imbuto del circuito dominato dal cinema americano. Invece, il film dell'esordiente Fausto Brizzi, che si è fatto le ossa come sceneggiatore con i film-panettone di Neri Parenti, guida la classifica degli incassi italiani da oltre tre settimane. Il successo è veicolato dal decisivo, contagioso tam tam tra quegli adolescenti di oggi, termometro di una piccola mutazione antropologica rispetto a quelli descritti sullo schermo. Evidentemente la generazione della comunicazione via sms è stata catturata dalla forza empatica della rappresentazione delle tensioni sentimentali, delle ansie, delle incertezze adolescenziali di sempre. (...) Equivoci, scene comiche, situazioni romantiche, gelosie e prove di amicizia scandiscono la fine della spensieratezza dei 18 anni. Coinvolgente la colonna sonora con il brano di Venditti e altri hit di Raf, Duran Duran, Rettore." (Alberto Castellano, 'Il Mattino', 10 marzo 2006)
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