MASSACRO AL GRANDE CANYON

ITALIA - 1963
MASSACRO AL GRANDE CANYON
Wes Evans, tornato al paese natio per vendicare l'assassinio del padre, viene a trovarsi tra il fuoco incrociato di due bande rivali che si contendono il possesso di alcuni pascoli. Dopo alterne vicende e lotte all'ultimo sangue, i banditi vengono sgominati e Wes può finalmente unirsi alla ragazza che ha sempre amato.
  • Altri titoli:
    PASCOLI ROSSI
  • Durata: 88'
  • Colore: C
  • Genere: WESTERN
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA, EASTMANCOLOR
  • Produzione: ULTRA CIN.CA, PRODI CIN.CA
  • Distribuzione: TITANUS

NOTE

- DIALOGHI: FEDE ARNAUD.

- UN CARTELLO NEI TITOLI DI TESTA ANNUNCIA CHE SI TRATTA DI "UN FILM DI ALBERT BAND", MA IN ALCUNE PELLICOLE LA REGIA E' ACCREDITATA A SERGIO CORBUCCI CON LO PSEUDONIMO DI STANLEY CORBETT. SCORRENDO I TITOLI DI TESTA ALFREDO ANTONINI [ALBERT BAND] E' ACCREDITATO COME AIUTO REGISTA.

- ALFREDO ANTONINI E' ACCREDITATO COME ALBERT BAND.

CRITICA

"E' una storia di vendetta che ricorda più la Sicilia e la Corsica che il Far West. Questo scalare tra una tematica essenzialmente mediterranea ed una scenografia americana avrebbe potuto essere appassionante se fosse stato realmente approfondito. Ora, a dispetto di un budget conveniente e di certi dettagli ben riusciti (come il ruolo di composizione di Ciannelli), il film resta troppo a livello di intenzioni [...]". (J.M. Sabatier, "Saison '74", Parigi, 1974).
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