I motorizzati

ITALIA, SPAGNA - 1962
Il film si compone di alcuni episodi cuciti insieme da un personaggio-guida con la funzione di ironizzare sui vari aspetti della motorizzazione e dei motorizzati, e separati da alcuni "siparietti" che hanno come protagonista un vigile urbano. Dopo aver saputo che la sua automobile è la milionesima immatricolata a Roma, Alberto Bonucci decide di smettere di guidarla. Il suo rifiuto è motivato da vari episodi cui, uno dopo l'altro, si trova ad assistere. Due giovani sposi, che con molti sacrifici hanno comprato un'auto, se la vedono rubare nottetempo. Achille, dopo essere stato al cinema a vedere un film dell'orrore, trova nella sua macchina niente meno che un cadavere. Valentino chiude la sua auto lasciando per errore le chiavi sul cruscotto e, mentre tenta in qualche modo di aprirla, viene scambiato per un ladro. Infine Nino, dopo aver acconsentito ad aiutare il proprio capoufficio nel truffare l'assicurazione, mentre è alla guida, investi sulle strisce proprio Alberto Bonucci, diventato ormai un convinto pedone.
  • Altri titoli:
    Los motorizados
  • Durata: 90'
  • Colore: B/N
  • Genere: COMICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Produzione: JOLLY FILM (ROMA), TECISA (MADRID)
  • Distribuzione: UNIDIS

CRITICA

"Da una scena all'altra, quasi tutti gli aspetti più clamorosi del fenomeno vengono presi di mira; in qualche punto si sfiora la satira di costume, ma ovviamente sono le immediate occasioni farsesche a prevalere. Talvolta l'ironia (...) si spinge sino ad un efficace parossismo grottesco". ("L'Unità", 2 dicembre 1962).

"La struttura narrativa di questo film è discutibile, ma data l'impostazione e le intenzioni dell'autore, ci sembra funzionale. Non tutti gli episodi sono validi sul piano umoristico, né tutti raggiungono la voluta portata polemica, ma nel complesso il film è discreto. Gli squilibri di tono e di gusto sono avvertibili e non sempre sono riscattati dall'originalità delle trovate. In carattere l'interpretazione." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 53, 1963)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy