Guida romantica a posti perduti

ITALIA - 2020
2,5/5
Guida romantica a posti perduti
Una coppia di sconosciuti, entrambi intrappolati in una quotidianità bugiarda, viene a patti con il proprio passato. Benno e Allegra, lui ha superato i cinquanta, è inglese e beve come un dannato, lei, vent'anni di meno è una blogger di viaggi, con molta fantasia. Entrambi vivono mentendo e non hanno alcuna intenzione di cambiare. Vicini di casa senza essersi mai conosciuti, fino al giorno in cui lui sbaglia pianerottolo e tutto cambia. Il caso porta la strana coppia in una fuga verso posti perduti o dimenticati dove sostenendosi a vicenda i due si riscoprono l'una grazie all'altro.
  • Altri titoli:
    Romantic Guide to Lost Lands
  • Durata: 106'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: ANASTASIA MICHELAGNOLI E RITA ROGNONI PER OPLON FILM CON RAI CINEMA, IN ASSOCIAZIONE CON LUCKY RED E IBC MOVIE
  • Distribuzione: LUCKY RED
  • Data uscita 24 Settembre 2020

TRAILER

RECENSIONE

di Giulia Lucchini

Lei (Jasmine Trinca) è una travel blogger che soffre di attacchi di panico, lui (Clive Owen) è un presentatore della tv inglese, ma anche un alcolista cronico a rischio cirrosi.

Si incontrano (anche se un po’ forzatamente) e decidono di fare un viaggio insieme (cosa ancora più surreale) on the road che li porterà da Roma verso la Gran Bretagna alla scoperta di posti perduti (da qui il titolo del film: Guida romantica a posti perduti ).

La scoperta, ovviamente, non sarà solo quella dei luoghi abbandonati, ma sarà soprattutto quella dei due protagonisti anche loro “perduti” e in fuga dai loro problemi. Nel cast anche Irène Jacob e Andrea Carpenzano, nei ruoli dei rispettivi compagni.

Il terzo film di Giorgia Farina (dopo le commedie Amiche da morire e Ho ucciso Napoleone), presentato fuori concorso a Venezia alle Giornate degli autori, spazia dalla commedia al dramma, e ci conduce piano piano dentro un lungo percorso di guarigione dagli esiti incerti.

E’ tutto abbastanza già visto, anche per quanto riguarda le scene (a cominciare dalla locandina che richiama esplicitamente quella di Eternal Sunshine Of The Spotless Mind), però l’incontro tra queste due anime fragili, imperfette e piene di paure, è raccontato con delicatezza e tenerezza e la soluzione finale non è scontata.

Di fatto tutto rimane sospeso come queste due anime anch’esse sospese, che negli acquapark desolati e nelle fabbriche abbandonate vagano alla ricerca di una propria identità. 

NOTE

- EVENTO SPECIALE ALLA 17. EDIZIONE DELLE 'GIORNATE DEGLI AUTORI' (VENEZIA 2020).

- CANDIDATO AL DAVID DI DONATELLO NELLA SEZIONE FILM ITALIANI (2021).
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