Cuore di cane

ITALIA - 1976
Il prof. Philip Philippovic Preobrazenskii e il suo assistente Ivan Bormental, dopo lunghi studi sui rapporti tra la vita animale e quella umana, applicano le esperienze fatte su di un cane randagio, Bobi, cui trapiantano organi vitali di un funzionario moscovita morto da tre ore. Con loro stessa meraviglia, ottengono un soggetto umanoide che, dopo diverse avventure e prese di coscienza parziali, pretenderà l'iscrizione all'anagrafe come Poligraf Poligrafovic Bobikov. Uomo esternamente, cane nei sentimenti e in certi atteggiamenti, Bobikov fraternizzerà con il comunista convinto Schvonder, capo del comitato del palazzo; metterà in serio imbarazzo i suoi antirivoluzionari e borghesi scienziati; si attaccherà alla domestica Zina e tenterà di fidanzarsi con la compagna Zoja. Quando le sue azioni e i suoi ricatti minacciano la tranquillità di Philip e Ivan, i due scienziati lo opereranno nuovamente, riportandolo alla condizione di cane randagio.
  • Durata: 113'
  • Colore: C
  • Genere: GROTTESCO
  • Specifiche tecniche: PANORAMIA EASTMANCOLOR
  • Tratto da: romanzo omonimo di Michail Bulgakov
  • Produzione: MARIO GALLO E ALBERTO LATTUADA, CORONA CIN.CA, FILMALPHA (MONACO)
  • Distribuzione: INC - GOLDEN VIDEO, DELTAVIDEO, VIDEO CLUB LUCE, BMG VIDEO

CRITICA

"Nonostante la sostanziale fedeltà al libro, la presentazione dell'allegorico racconto nel contesto odierno finisce per assumere significati nuovi e universali che, senza contrapporsi, dilatano quelli dell'autore russo.". (Segnalazioni cinematografiche, vol. 80, 1976).
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