L’architettura invisibile della paranoia, la finzione come protesi della memoria, il grottesco e la deformità del reale. L’agente segreto del regista brasiliano – candidato a 4 premi Oscar – nelle nostre sale dal 29 gennaio
Mentre la geopolitica legge la realtà attraverso dualismi, un immaginario policentrico può scardinare gli assi dell’occidente. Nella speranza che un’idea di cinema diventi idea di mondo
Doppiamente premiato a Cannes (regia e attore, Wagner Moura), Kleber Mendonça Filho firma un monito civile sulla dittatura militare del Brasile anni Settanta: onesto e degno