Nel tepore del ballo di Pupi Avati ci riconsegna un’interprete straordinaria, che negli ultimi tempi abbiamo visto pochissimo sul grande schermo: indagine su un’attrice al di sopra di ogni sospetto
Il maestro presenta Nel tepore del ballo e commenta l’assenza dei nostri film a Cannes: “Il cinema italiano ha un destino difficile da capire. Cito, con ammirazione e sospetto, Guadagnino: fa progetti costosi che non portano a casa nulla”
Aurelio Grimaldi fa grande cinema civile e davvero indipendente: un film aspro e secco, conciso e antiretorico, che aggiorna la tradizione realista e scava nel profondo, con una clamorosa Giuliana De Sio