Venezia Classici riparte da 19 restauri. È stata definita la selezione della sezione dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che presenterà in anteprima mondiale capolavori e film da riscoprire restaurati nell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo.

Una sezione, sottolinea il direttore artistico Alberto Barbera, che non nasce dalla nostalgia, ma dalla convinzione che “il cinema di domani non può che alimentarsi della linfa vitale dei film del passato”. Non solo grandi titoli già entrati nel canone, dunque, ma anche opere dimenticate, marginalizzate o rimaste troppo a lungo invisibili.

La preapertura sarà affidata a Col cuore in gola di Tinto Brass, omaggio pop alla Londra degli anni Sessanta realizzato con la collaborazione di Guido Crepax. Tra i titoli italiani spicca anche il ritorno di Lo zio di Brooklyn di Daniele Ciprì e Franco Maresco, film quasi scomparso dagli schermi dopo un’uscita difficile e ora riportato alla luce grazie al restauro della Fondazione Cineteca di Bologna in collaborazione con Filmauro.

La pattuglia italiana comprende inoltre Viaggio in Italia di Roberto Rossellini, oggi considerato uno dei vertici del suo cinema dopo l’iniziale freddezza della critica, Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola, tra i suoi film più eccentrici e abrasivi, e La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini, esordio nel lungometraggio e uno dei titoli più intensi della sua filmografia.

La ilusión viaja en tranvía Photo for catalogue and pressboxes
La ilusión viaja en tranvía Photo for catalogue and pressboxes

La ilusión viaja en tranvía Photo for catalogue and pressboxes

Il percorso internazionale attraversa epoche, generi e cinematografie. Dagli Stati Uniti arrivano To Be or Not to Be di Ernst Lubitsch, feroce satira antinazista realizzata nel pieno della Seconda guerra mondiale, The Wild Angels di Roger Corman, presentato in concorso alla Mostra del 1966, e Minnie and Moskowitz di John Cassavetes.

Ci sono poi Popiół i diament di Andrzej Wajda, titolo fondativo della nouvelle vague polacca e tra i film più amati da Martin Scorsese, Cul-de-sac di Roman Polanski, che lo stesso autore considera uno dei suoi lavori più riusciti, e Abschied von gestern di Alexander Kluge, Leone d’Argento a Venezia nel 1966.

Il giro del mondo passa anche dal Messico di La ilusión viaja en tranvía di Luis Buñuel, dall’Argentina di Los de la mesa 10 di Simón Feldman, dal Giappone di Gyoei no mure di Shinji Sōmai, dall’India di English, August di Dev Benegal, dalla Cina di Minjing Gushi di Ning Ying, da Hong Kong con Woo Yuet dik goo si di Ann Hui, fino alla Guinea-Bissau di Udju Azul di Yonta di Flora Gomes.

Cul de sac - copyright 1966 Compton Telki Productions
Cul de sac - copyright 1966 Compton Telki Productions

Cul de sac - copyright 1966 Compton Telki Productions

A presiedere la Giuria di studenti di cinema sarà Daniele Vicari. La giuria, composta da 24 studenti indicati dai docenti dei corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e di Ca’ Foscari, assegnerà per il tredicesimo anno il Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato.

Venezia Classici, nata nel 2012, è curata da Alberto Barbera con la collaborazione di Federico Gironi.

L’elenco completo dei restauri di Venezia Classici selezionati per l’83. Mostra

VENEZIA CLASSICI

COL CUORE IN GOLA – FILM DI PREAPERTURA
di Tinto Brass
Italia, 1967, 105’, colore
restauro: Centro Sperimentale di Cinematografia

ENGLISH, AUGUST
di Dev Benegal
India, 1993, 118’, colore
restauro: Anuradha Parikh

LA ILUSIÓN VIAJA EN TRANVÍA ( L’ILLUSIONE VIAGGIA IN TRANVAI )
di Luis Buñuel
Messico, 1954, 83’, B/N
restauro: Museo Nazionale del Cinema di Torino / Fundación Televisa / Cineteca Nacional México

MINNIE AND MOSKOWITZ ( MINNIE E MOSKOWITZ )
di John Cassavetes
USA, 1971, 116’, colore
restauro: Universal Pictures

LO ZIO DI BROOKLYN
di Daniele Ciprì, Franco Maresco
Italia, 1995, 98’, B/N
restauro: Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Filmauro

THE WILD ANGELS ( I SELVAGGI )
di Roger Corman
USA, 1966, 86’, colore
restauro: Amazon MGM Studios

LOS DE LA MESA 10 ( QUELLI DEL TAVOLO 10 )
di Simón Feldman
Argentina, 1960, 83’, B/N
restauro: Asociación Amigos Museo del Cine de Buenos Aires

UDJU AZUL DI YONTA ( GLI OCCHI AZZURRI DI YONTA )
di Flora Gomes
Guinea-Bissau/Portogallo/Francia/UK, 1992, 98’, colore
restauro: Cinemateca Portuguesa – Museu do Cinema

lang="en-us" xml:lang="en-us">WOO YUET DIK GOO SI lang="en-us" xml:lang="en-us"> ( THE STORY OF WOO VIET )
di Ann Hui
Hong Kong, 1981, 92’, colore
restauro: M Plus Museum Limited

VALERIE A TÝDEN DIVŮ ( FANTASIE DI UNA TREDICENNE )
di Jaromil Jireš
Repubblica Ceca, 1970, 77’, colore
restauro: Národní filmový archiv

ABSCHIED VON GESTERN ( LA RAGAZZA SENZA STORIA )
di Alexander Kluge
Germania, 1966, 88’, B/N
restauro: Kairos-Film

TO BE OR NOT TO BE ( VOGLIAMO VIVERE! )
di Ernst Lubitsch
USA, 1942, 99’, B/N
restauro: Studiocanal

MINJING GUSHI ( POLIZIOTTO DI QUARTIERE )
di Ning Ying
Cina, 1995, 101’, colore
restauro: China Film Archive

CUL-DE-SAC ( CUL DE SAC )
di Roman Polanski
UK, 1966, 112’, B/N
restauro: Fixafilm

VIAGGIO IN ITALIA
di Roberto Rossellini
Italia/Francia, 1953, 97’, B/N
restauro: Cinecittà S.p.A.

BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI
di Ettore Scola
Italia, 1976, 115’, colore
restauro: Surf Film SRL / Centro Sperimentale di Cinematografia / Cineteca di Bologna

GYOEI NO MURE ( THE CATCH )
di Shinji Sōmai
Giappone, 1983, 140’, colore
restauro: Shochiku MediaWorX Inc.

LA LUNGA NOTTE DEL ’43
di Florestano Vancini
Italia, 1960, 105’, B/N
restauro: Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Compass Film

POPIÓŁ I DIAMENT ( CENERE E DIAMANTI )
di Andrzej Wajda
Polonia, 1958, 104’, B/N
restauro: Di Factory