Paw Patrol: Missione dinosauri
(Animazione, USA, 2026)
di Cal Brunker
● Dopo essere stati travolti da una misteriosa tempesta, i cuccioli della PAW Patrol si ritrovano catapultati su un’isola tropicale inesplorata, un luogo fuori dal tempo dove i dinosauri dominano incontrastati. Qui incontrano Rex, un cucciolo rimasto isolato per anni, che ha trasformato la sopravvivenza in una missione, diventando il massimo esperto di quel mondo primordiale. Ma la tregua dura poco. Il loro storico rivale, il sindaco Humdinger, arriva sull’isola deciso a sfruttarne le risorse naturali senza alcun riguardo. Le sue azioni scatenano però una catastrofe: il risveglio di un gigantesco vulcano dormiente.
In sala da mercoledì 9 settembre


Why Did I Get Married Again?
(Drammatico, USA, 2026)
di Tyler Perry, con Tyler Perry, Taraji P. Henson, Jill Scott
● Alcune coppie si riuniscono dopo diverso tempo per festeggiare l'imminente matrimonio della figlia di Marcus e Angela e scoprono ben presto che, per quanto le cose possano cambiare, in realtà restano sempre le stesse. Quando si accorgono che i loro figli sono cresciuti diventando molto simili a loro, devono riflettere sugli esempi che hanno dato e porsi l'eterna domanda: perché in fondo si sono sposati?
Su Netflix da mercoledì 9 settembre

© 2026 PERRY WELL FILMS 2, LLC. All Rights Reserved
© 2026 PERRY WELL FILMS 2, LLC. All Rights Reserved
Why Did I Get Married Again? (L-R) Sharon Leal as Diane and Tyler Perry as Terry in Why Did I Get Married Again? Cr. Chip Bergmann/Perry Well Films 2/Netflix (Chip Bergmann/Perry Well Films 2/Netflix)

Marfil – Gli Opposti
(Drammatico, Spagna, 2026)
di Óscar Pedraza, con Ester Expósito, Hugo Diego Garcia, Pablo Molinero
● Marfil Cortés, figlia di un magnate spagnolo, vede la sua vita perfetta a New York andare in frantumi quando viene improvvisamente rapita e poi misteriosamente rilasciata. Dopo l’accaduto, suo padre le affida come guardia del corpo l’enigmatico Sebastian Moore. Nonostante la fortissima indipendenza di Marfil e il distacco professionale di Sebastian, i due si ritrovano attratti l’uno dall’altra. La natura misteriosa e riservata di lui e lo spirito indomito e il cuore nobile di lei inizieranno a scalfire le loro difese, accuratamente costruite negli anni. Mentre tornano in Spagna ed emergono pericolose minacce, i due dovranno destreggiarsi in un mondo in cui nulla – e nessuno – è ciò che sembra.
Su Prime Video da mercoledì 9 settembre


Amori & incantesimi 2
(Commedia/Fantastico, USA, 2026)
di Susanne Bier, con Sandra Bullock, Nicole Kidman, Lee Pace
● Le sorelle Owens devono affrontare l’oscura maledizione che minaccia di distruggere per sempre la loro famiglia, in un imperdibile evento cinematografico all’insegna di divertimento, magia e caos.
In sala da giovedì 10 settembre

(L-R) SANDRA BULLOCK as Sally Owens and NICOLE KIDMAN as Gillian Owens in “Practical Magic 2,” a Warner Bros. Pictures release.
(L-R) SANDRA BULLOCK as Sally Owens and NICOLE KIDMAN as Gillian Owens in “Practical Magic 2,” a Warner Bros. Pictures release.

(L-R) SANDRA BULLOCK as Sally Owens and NICOLE KIDMAN as Gillian Owens in “Practical Magic 2,” a Warner Bros. Pictures release.

(© 2026 Warner Bros. Ent. All Rights Reserved)

The Echo Chamber
(Drammatico, Italia, 2026, 120’)
di Andrea Pallaoro, con Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sarandon
● Una storia d’amore in cui i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si confondono fino a dissolversi. Leo e Anne si inseguono, si sfiorano, si perdono, si cercano. Non riescono a lasciarsi né a liberarsi. Tra le stanze risuona la voce di Ava che attraversa il tempo e lascia affiorare ciò che resiste, o che non può più essere trattenuto.
In sala da giovedì 10 settembre

Luca Marinelli e Alicia Vikander in The Echo Chamber
Luca Marinelli e Alicia Vikander in The Echo Chamber

Luca Marinelli e Alicia Vikander in The Echo Chamber

(Beniamino Barrese)

Serpenti
(Grottesco, Italia, 2026, 88’)
di Roberto De Paolis, con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto
● Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L'uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
In sala da giovedì 10 settembre

Leonardo Lidi in Serpenti - Foto Paolo Modugno
Leonardo Lidi in Serpenti - Foto Paolo Modugno

Leonardo Lidi in Serpenti - Foto Paolo Modugno


Oasis – Dont’ Look Back in Anger
(Documentario, GB, 2026)
di Will Lovelace, Dylan Southern
● Il trionfale tour di reunion di Liam e Noel Gallagher, “Oasis Live ’25”, uno dei ritorni rock ‘n’ roll più attesi dei nostri tempi. Il film è un resoconto esaltante di quello che è, senza dubbio, il più grande evento musicale del 2025, che cattura l’esperienza e le emozioni della band e dei suoi fan in tutto il mondo. La prospettiva unica include l’accesso alle prove, al backstage e al palco, oltre alle prime interviste congiunte di Noel e Liam da più di 20 anni. Accanto al tour mondiale tutto esaurito della band, il film esplora anche il profondo impatto emotivo di questo fenomenale momento culturale globale e ciò che la loro musica significa per il pubblico e le generazioni di tutto il mondo.
In sala da giovedì 10 settembre

Oasis
Oasis

Oasis

(Simon Emmett)

Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi
(Commedia, Francia, 2025, 104’)
di Amine Adjina, con Younès Boucif, Clara Bretheau, Hiam Abbass
● La vita di Mehdi è appesa a un equilibrio fragile. Con sua madre Fatima interpreta il ruolo del perfetto figlio algerino, mentre le nasconde la relazione con Léa e la sua passione per la cucina francese che coltiva lavorando come chef in un bistrot di Lione. Messo con le spalle al muro da Léa, che vorrebbe conoscere la sua famiglia, Mehdi escogita la peggior soluzione possibile per accontentarla...
In sala da giovedì 10 settembre

Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi
Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi

Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi


Mutiny
(Azione, GB/USA, 2026, 95’)
di Jean-François Richet, con Jason Statham, Chaneil Kular, Ramon Tikaram
● L’ex soldato Cole Reed si arruola clandestinamente a bordo di una nave mercantile per rintracciare l’assassino del suo facoltoso datore di lavoro. In una spietata caccia all’uomo Reed scopre che dietro l’omicidio si nasconde molto di più di un semplice regolamento di conti. Per arrivare alla verità, dovrà affrontare una complessa cospirazione internazionale e una vecchia minaccia che riaffiora dal suo passato.
In sala da giovedì 10 settembre

© 2026 Lionsgate
© 2026 Lionsgate
Jason Statham as Cole Reed in Mutiny. Photo Credit: Dan Smith/Lionsgate (Dan Smith/Lionsgate)

Un giorno senza donne
(Documentario, Islanda/USA, 2024, 70’)
di Pamela Hogan
● Quando, in una mattina d'autunno del 1975, il 90% delle donne islandesi si assentò dal lavoro e dalle proprie case, rifiutandosi di lavorare, cucinare o prendersi cura dei figli, paralizzò il Paese e fece dell'Islanda il "miglior posto al mondo per essere donna".
In sala da giovedì 10 settembre


Auber 89
(Documentario, Francia/Italia, 2026)
di Giuseppe Schillaci
● Dopo aver subito un incidente, l’attore Fatsah Bouyahmed ha subito una perdita di memoria. Alcuni filmati d’archivio inediti provenienti da Aubervilliers – il complesso residenziale alla periferia di Parigi dove è cresciuto – gli consentono di riconnettersi sia al suo passato sia alla memoria collettiva della sua comunità. Girate negli anni Ottanta, durante un ambizioso progetto di riqualificazione urbana, quelle immagini raccontano di un quartiere pensato per migliorare le condizioni di vita e nel quale sia possibile immaginare un futuro diverso. Mentre Fatsah rivede quei filmati quarant’anni dopo, tornano in mente i ricordi della famiglia, le amicizie, la musica, la vita quotidiana, insieme alle tensioni sociali dell’epoca: l’ascesa del razzismo, la disuguaglianza e l’emarginazione. Muovendosi tra passato e presente, Auber 89 rivisita un fugace momento di speranza prima che la disillusione riconfigurasse la periferia parigina, mentre la grana della televisione e delle videocassette fa da sfondo estetico della storia, radicandola nel mondo sensoriale degli anni Ottanta.

Auber 89 (2026)
Auber 89 (2026)

Auber 89 (2026)


Chiami il mio agente! Il film
(Commedia, Francia, 2026)
di Emilie Noblet, con Camille Cottin, Laure Calamy, Thibault de Montalembert
● Cinque anni dopo la chiusura dell'agenzia, Andréa è finalmente pronta a dirigere il suo primo lungometraggio. Ma quando litiga con il produttore e l'attore protagonista si licenzia, decide di unire le forze con Noémie, ora produttrice di un reality, credendo di poterla manipolare facilmente. Tuttavia tra il recasting del film, disastri sul set e una battaglia legale per l'affidamento della figlia, tutto comincia a sgretolarsi. Uno dopo l'altro, gli ex colleghi della ASK si ritrovano su un set cinematografico dove la tensione è alle stelle e tutti hanno un ruolo, un ego e una serie di vecchi rancori, ignari di ciò che questa reunion ha in serbo per loro.
Su Netflix da giovedì 10 settembre

© 2025 Netflix, Inc.
© 2025 Netflix, Inc.
© 2025 Netflix, Inc. (Christophe Brachet/Netflix)

Grazie team
(Commedia, Spagna, 2026)
di Diego Nuñez Irigoyen, con Alexandra Jimenez, Pedro Casablanc, Raúl Tejón
● Tío Mochales è un'azienda che per anni è stata la regina indiscussa del formaggio spagnolo. Oggi è un'attività un po' arrugginita che cerca di salvare le apparenze. La loro ultima grande idea? Organizzare un ritiro di team building proprio nel villaggio rurale che l'ha vista nascere. Ma quella che doveva essere una fuga per riscoprire i "valori tradizionali" si trasforma in una trappola quando si scopre che sono imminenti dei licenziamenti, e non pochi. Quella che prometteva di essere un'esperienza motivazionale si trasforma rapidamente in un campo di battaglia dominato da adulazione, tradimenti e fughe di notizie.
Su Netflix da venerdì 11 settembre

R5JRP
R5JRP
R5JRP

With Hasan in Gaza
(Documentario, Palestina/Germania/Francia/Svizzera 2025, 106’)
di Kamal Aljafari
● Di recente sono venute alla luce tre cassette MiniDV sulla vita a Gaza dal 2001. Quella che parte come la ricerca di un ex compagno di cella del 1989 si trasforma in un viaggio inatteso dal nord al sud di Gaza insieme ad Hasan, guida locale di cui non si sa più nulla. Una riflessione cinematografica sulla memoria, la perdita e il tempo che passa, attraverso una Gaza ormai scomparsa e vite forse smarrite per sempre.
In sala da lunedì 14 settembre


Assassination Classroom – L’ora di tutti noi
(Anime, Giappone, 2026, 86’)
di Masaki Kitamura, Jason Lord
● Korosensei è un essere misterioso e potentissimo, capace di muoversi a velocità Mach 20, che dopo aver distrutto gran parte della Luna minaccia di riservare alla Terra la stessa sorte. Eppure, dietro l’aspetto bizzarro e i tentacoli gialli, si nasconde un insegnante fuori dal comune. Divenuto per sua volontà professore della classe 3-E della scuola media Kunugigaoka, Korosensei ha un compito davvero paradossale: preparare i suoi studenti a diventare abbastanza abili da riuscire ad assassinarlo. Tra lezioni, addestramenti e missioni improbabili, il legame con i ragazzi diventerà sempre più profondo.
In sala da lunedì 14 settembre


M – Il mostro di Düsseldorf
(Thriller, Germania, 1931, 110’)
di Fritz Lang, con Peter Lorre, Gustaf Gründgens, Rudolf Blummer
● Versione restaurata da Deutsche Kinemathek presso i laboratori L’Immagine Ritrovata, Haghefilm e Henderson e distribuita dalla Cineteca di Bologna. “M si apre con le voci di bambini che recitano allegramente una filastrocca su un killer che fa a pezzi le sue vittime con la mannaia”, ha scritto la studiosa Imogen Sara Smith. “L’innocenza e il terrore si prendono per mano, stabilendo un sinistro collegamento tra i bimbi e Hans Beckert, l’assassino compulsivo di bambine che con le sue guance paffute, le piccole mani e gli occhi gonfi di paura suscita sia ripugnanza che pietà. Il mostro a piede libero spacca la società rivelandone le viscere marce: la popolazione trasformata in folla inferocita è preda di un’isteria grottesca; la malavita si dimostra ancora più spietata ed efficiente della legge. «Chi è l’assassino?» chiedono esplicitamente i manifesti. Fritz Lang pose l’accento sull’origine da fatti di cronaca del film, ispirato da articoli su episodi realmente accaduti e dalla spietata lucidità della corrente artistica Neue Sachlichkeit (Nuova oggettività). Due anni prima dell’ascesa al potere dei nazisti in Germania – che spinse sia Lang che il protagonista Peter Lorre a lasciare il Paese – il film guarda con distaccata compassione i mendicanti menomati, i malati di mente, le casalinghe consumate dalla fatica.
In sala da lunedì 14 settembre