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Got a Little Sloppy LLC
Yalla Parkour (Documentario, Svezia/Arabia Saudita, 2025, 89’)
di Areeb Zuaiter
● Tra le rovine di Gaza e il desiderio di libertà, il salto di un atleta di parkour e lo sguardo di una regista si intrecciano in un viaggio tra memoria, appartenenza e futuro possibile. Un ricordo d’infanzia, il mare di Gaza visto per la prima volta insieme alla madre, diventa per la regista Areeb Zuaiter il punto di partenza di un viaggio personale tra memoria e identità. Anni dopo, cercando immagini della sua terra online, scopre per caso i video di un gruppo di ragazzi che pratica parkour nella Striscia. Tra loro c’è Ahmed: da quell’incontro nasce un legame profondo che trasforma la curiosità in una necessità urgente di raccontare la realtà di Gaza, sospesa tra resistenza, sogni e sopravvivenza. In sala da mercoledì 13 maggio


Top Gun (Azione, USA, 1986, 105’)
di Tony Scott, con Tom Cruise, Kelly McGillis, Val Kilmer
● 40° anniversario. Nel cielo dove solo i migliori osano volare, un’élite di giovani piloti della Marina americana affronta la sfida definitiva alla leggendaria scuola Top Gun. Tra rivalità incandescenti e manovre al limite dell’impossibile, ogni missione è una prova di coraggio, istinto e ambizione. Al centro, un ribelle dal talento fuori scala: Pete “Maverick” Mitchell, interpretato da Tom Cruise, nell’iconico blockbuster del 1986 che ha definito un’intera generazione. In sala mercoledì 13 e giovedì 14 maggio


In the Grey (Commedia/Azione, USA, 2026, 97’)
di Guy Ritchie, con Henry Cavill, Jake Gyllenhaal, Eiza González
● Una squadra segreta di agenti speciali si muove abilmente nella “zona grigia” tra potere, denaro e violenza, per recuperare una fortuna da un miliardo di dollari. Ma quando il piano devia improvvisamente dal percorso previsto, la missione si trasforma in una corsa senza regole, dove ogni alleanza è fragile e ogni scelta può essere fatale. In sala da giovedì 14 maggio


Jake Gyllenhaal e Henry Cavill in In the Grey
Mother Mary (Horror, USA/Germania/Finlandia/GB, 2026, 112’)
di David Lowery, con Anne Hathaway, Michaela Coel, Hunter Schafer
● Un viaggio emotivo e visivo di grande impatto tra luci abbaglianti e fragilità nascoste, che esplora l’intimità dei legami tossici e creativi e l’intreccio tra arte, identità e celebrità. In sala da giovedì 14 maggio


Mother Mary
Obsession (Horror, USA, 2025, 109’)
di Curry Barker, con Michael Johnston, Inde Navarrette, Cooper Tomlinson
● Dopo aver spezzato il misterioso bastoncino del desiderio per conquistare il cuore della ragazza che ama un romantico senza speranza ottiene esattamente ciò che ha chiesto ma presto scopre che alcuni desideri hanno un prezzo sinistro e pericoloso. In sala da giovedì 14 maggio


Quasi Grazia (Biografico, Italia/Francia, 2025, 80’)
di Peter Marcias, con Laura Morante, Irene Maiorino, Ivana Monti
● Tre momenti cruciali scandiscono la vita della celebre scrittrice sarda Grazia Deledda: l’arrivo inaspettato di sua madre da Nuoro, le ore prima in cui vince il premio più prestigioso al mondo e gli attimi in cui un dottore la guarda negli occhi per trovare parole che non facciano troppo male. In mezzo, la vita tutta dell’unica donna italiana che ha vinto il Premio Nobel per la letteratura. Ed è seguendo con calore quella vita che si arriva poi a indagare sia il rapporto tra donne e letteratura che la questione femminile contemporanea. In sala da giovedì 14 maggio


Laura Morante in Quasi Grazia
Stella gemella (Commedia, Italia, 2025, 109’)
di Luca Lucini, con Martina Gatti, Matteo Olivetti, Margherita Buy
● Achille e Stella stanno insieme da quando avevano 15 anni. Ora che di anni ne hanno 30, ai due sembra di aver bruciato tutte le tappe: hanno un figlio, un’attività agricola e un mutuo da pagare. Stella non ha mai smesso di sognare ed è sempre più stanca dei comportamenti superficiali di Achille. Così, Stella decide di prendersi una pausa e andare a trovare una vecchia amica d’infanzia a Roma. È qui che a una festa conosce Gil, uno chef afrodiscendente dalla mentalità aperta e il sorriso contagioso e si lascia trasportare da una notte di passione con il ragazzo. Il mattino dopo il senso di colpa è devastante e, tornata a casa da Achille, trascorre con lui una notte d’amore. Proprio quella notte accade l’impensabile: Stella rimane incinta. Sì, ma di tutti e due gli uomini. Come sia possibile glielo spiega il ginecologo al parto: si tratta di fecondazione etero-parentale, un fenomeno rarissimo. Come Stella, infatti, ci sono solo altri 25 casi in tutto il mondo. Riuscirà Stella a sopravvivere al giudizio di Achille, ai parenti in preda a una crisi di nervi e alla pletora di malelingue del paese, e trovare finalmente la sua strada? In sala da giovedì 14 maggio


Stella gemella
E i figli dopo di loro (Drammatico, Francia, 2024, 146’)
di Ludovic e Zoran Boukherma, con Paul Kircher, Angelina Woreth, Sayyid El Alami
● Nel corso di quattro estati cruciali, i destini di Anthony, Steph e Hacine si incrociano, si scontrano e si intrecciano. In questo vortice di turbolenze adolescenziali, l'amore cerca di farsi strada. In sala da giovedì 14 maggio


Tre chilometri alla fine del mondo (Drammatico, Thriller, 2024, 105’)
di Emanuel Parvu, con Bogdan Dumitrache, Laura Vasiliu, Ingrid Micu-Berescu
● Adi, 17 anni, trascorre l'estate nel suo villaggio natale sul delta del Danubio. Una sera viene violentemente aggredito per strada. Il giorno dopo, il suo mondo viene stravolto. I suoi genitori non lo guardano più come prima e l'apparente tranquillità del villaggio inizia a incrinarsi. In sala da giovedì 14 maggio


Trei Kilometri Pana La Capatul Lumii
Le tigri di Mompracem (Drammatico, Spagna, 2025, 109’)
di Alberto Rodríguez, con Antonio de la Torre, Bárbara Lennie, Joaquín Núñez
● Antonio ed Estrella sono fratelli. Loro padre era un sommozzatore. Hanno trascorso tutta la vita in mare. Antonio è il Tigre, un sommozzatore imbattibile, il compagno che tutti vorrebbero avere quando si rischia la vita ogni giorno. Estrella lo assiste sulla chiatta su cui lavorano. Lei lo tiene legato alla terraferma; fuori dall'acqua è un disastro. Ma, dopo un incidente, il futuro si presenta cupo. Una situazione che può cambiare quando trovano il nascondiglio di alcuni spacciatori per la cocaina. Antonio non vede altra possibilità, Estrella non è convinta. Come sempre. In sala da giovedì 14 maggio


Le tigri di Mompracem
(Julio Vergne)La festa è finita (Commedia, Francia, 2026, 95’)
di Anthony Cordier, con Laurent Lafitte, Laure Calamy, Elodie Bouchez
● Due mondi si sfiorano e si respingono: da un lato una famiglia dell’alta borghesia, abituata al privilegio e al controllo, dall’altro chi quella ricchezza la custodisce e la serve, vivendo ai margini di un benessere che non gli appartiene. A fare da fragile ponte tra queste realtà è Mehdi, giovane neolaureato in cerca di un’opportunità, coinvolto quasi per caso in un equilibrio già precario. Quando un incidente improvviso incrina le apparenze, le tensioni latenti emergono con violenza, trasformando il soggiorno in un gioco di potere senza regole. Una spirale dispotica dove nessuno può dirsi innocente e ogni scelta ha un prezzo. Una tragicommedia dal ritmo incalzante, in cui il confine tra vittime e colpevoli si dissolve, lasciando spazio a un ritratto feroce e disilluso delle relazioni sociali contemporanee. In sala da giovedì 14 maggio


Manipulation (Thriller, Repubblica Ceca/Italia/Germania, 2026, 128’)
di David Balda, con Pawel Lawrynowicz, Féodor Atkine, Heino Ferch
● In tutta Europa, una potente società d’élite agisce in piena vista, rafforzando la propria influenza e manipolando dall’interno istituzioni, politica e Chiesa. Quando Matteo viene promosso a un livello superiore della società e ne scopre i meccanismi oscuri, capisce di essere rimasto intrappolato in un sistema da cui non si può tornare indietro. Per salvarsi decide di rivelare ciò che sa, ma liberare la verità significa entrare in un gioco molto più grande di quanto sembri. In sala da giovedì 14 maggio


Il principe della follia (Drammatico, Italia, 2025, 90’)
di Dario D’Ambrosi, con Stefano Zazzera, Alessandro Haber, Carla Chiarelli
● Una notte, ciò che sembrava routine si trasforma in un viaggio perturbante tra memorie spezzate, rimorsi e segreti familiari. Un tassista solitario si imbatte in una realtà allucinata e crudele, dove la sofferenza diventa spettacolo e la fragilità viene messa in vendita come merce di consumo. Al centro, la vicenda di un uomo segnato dalla malattia e dall’esclusione, che incarna il dolore di chi vive in bilico tra dignità e abbandono, e quello di una famiglia travolta dal peso insostenibile della disabilità. In questo intreccio di vite spezzate e desideri irrealizzati non esistono veri colpevoli né assoluzioni facili: ci sono solo esseri umani, feriti e vulnerabili, che cercano un varco per ritrovare la propria umanità. Tra visioni poetiche e momenti di crudele realismo, la storia conduce lo spettatore in un’esperienza emotiva potente, dove la fragilità diventa specchio di una forza collettiva capace di trasformare il dolore in possibilità di rinascita. In sala da giovedì 14 maggio


A pranzo la domenica (Commedia, Italia, 2026, 90’)
di Mariella Sellitti, con Lorenza Indovina, Cesare Bocci, Fabrizia Sacchi
● Dopo la morte della madre, che ha accudito per vent’anni, Adele A., 55 anni, si ritrova senza lavoro, senza soldi e senza un ruolo sociale. Troppo giovane per la pensione e troppo vecchia per il mercato del lavoro, vive in una cittadina di provincia dove tutti credono di conoscerla, ma nessuno la vede davvero — nemmeno i suoi due fratelli, con cui condivide soltanto il pranzo della domenica. Tra momenti malinconici e altri inaspettatamente ironici, Adele prova con difficoltà a ricostruirsi una vita e a regalarsi un nuovo inizio. A pranzo la domenica è una commedia agrodolce su una donna a cui la vita concede, attraverso strade inimmaginate, un’altra possibilità, sullo sfondo di una commedia umana corale. In sala da giovedì 14 maggio


Con la pioggia dentro (Documentario, Italia, 2026, 92’)
di Matteo Berutto
● Alla soglia dei 65 anni, Giorgio Canali attraversa l’ennesimo trasloco: un momento che riapre tracce di una vita fatta di musica, libertà e conflitto. Tra case, studi improvvisati e relazioni che hanno segnato il suo percorso, il film segue il suo presente fatto di concerti, nuovi progetti e legami essenziali. In sala da giovedì 14 maggio


The Lunch – A Letter to America (Documentario, Italia/USA, 2025, 94’)
di Gianluca Vassalli
● L’ultimo mese della campagna presidenziale americana attraverso l’intreccio di due linee narrative parallele che percorrono, passando da New York al Midwest fino al North Dakota, un Paese polarizzato dalle elezioni esplorandone le molteplici sensibilità. La prima, spaccato sincero e robusto dell’America contemporanea, si articola in una serie di micro-storie legate da incontri fortuiti. La seconda è una singola vicenda immaginata dal regista dopo un’esperienza realmente vissuta nel 2016 e simile alle molte che oggi hanno per scenario qualsiasi ristorante familiare d’America: un cuoco messicano (Jesus) prepara ogni giorno il pranzo a un elettore trumpiano (Jack). Mentre i due vivono le loro vite ordinarie, quelle di tutti gli altri protagonisti, apparentemente indipendenti, si rivelano invece interconnesse alla loro. Fino a incontrarsi nel finale: tra il 4 e 5 novembre 2024 in un diner del North Dakota Jack darà un morso a un hamburger preparato da Jesus. Un gesto inconsapevole che assumerà la forza poetica di un atto inconscio di riconciliazione. In sala da giovedì 14 maggio


Hopper – Il segreto della marmotta (Animazione, Francia/Belgio/USA, 2025, 88’)
di Benjamin Mousquet
● La straordinaria avventura di Hopper, un giovane e intraprendente esploratore sempre in viaggio insieme ai suoi inseparabili compagni: Meg, una puzzola esperta di arti marziali, e Abe, una tartaruga sarcastica dall’aspetto poco rassicurante. Seguendo le orme del padre adottivo, il leggendario esploratore Re Peter, Hopper affronta spedizioni epiche alla scoperta di mondi nuovi e affascinanti. Il destino di Hopper cambia radicalmente quando incontra Gina, una misteriosa sconosciuta che si rivela essere sua sorella. Per la prima volta, Hopper scopre di non essere l’unico della sua specie. Diviso tra la lealtà verso il padre adottivo e il desiderio di aiutare i suoi simili, Hopper si ritrova a dover seguire il suo cuore e partire per una nuova avventura. Decide cosi di accompagnare Gina in una missione pericolosa: trovare l’unico potere capace di salvarli da una grave minaccia. In sala da giovedì 14 maggio


Maborosi – I bagliori dell’anima (Drammatico, Giappone, 1995, 110’)
di Hirokazu Kore-eda, con Makiko Esumi, Hiromi Ichida, Mustuko Sakura
● La rassegna “Riflessi dell’invisibile: i primi capolavori di Kore-eda” è un viaggio alle origini della poetica di Kore-eda e alla scoperta dei temi a lui cari come l’importanza della memoria e delle radici, la profondità delle relazioni umane, la riflessione sulla perdita e sulla rinascita. Tematiche complesse che il regista ha sempre raccontato con grande sensibilità e delicatezza e con un linguaggio che ha cambiato per sempre il cinema giapponese. Un giovane uomo si suicida senza che se ne possa capire la ragione, lasciando soli la moglie e il figlio piccolo. La giovane vedova, Yumiko, si risposa e si trasferisce dalla città di Osaka per andare a vivere con il nuovo marito in un piccolo villaggio di pescatori. In una comunità isolata dal resto del mondo non abbandona però la sua ricerca del significato del suo gesto. In sala da giovedì 14 maggio


Iron Maiden: Burning Ambition (Documentario, USA/GB, 2026, 106’)
di Malcolm Venville
● Il documentario racconta il modo in cui gli Iron Maiden hanno dato vita a un movimento culturale, mettendo in discussione l’interpretazione tradizionale del rock e il vasto impatto dell’heavy metal sulla cultura e sulla società. Tra interviste alla band e a ospiti come Javier Bardem, Lars Ulrich e Chuck D, questo elettrizzante film regala uno sguardo intimo alla loro visione artistica e al legame inossidabile con tutti i fan sparsi per il mondo. In sala da giovedì 14 maggio
Lo sguardo misterioso del fenicottero (Drammatico, Cile, 2025, 108’)
di Diego Céspedes, con Tamara Cortés, Matías Catalán, Paula Dinamarca
● Cile, 1982, in una polverosa città mineraria nel cuore del Deserto di Atacama. Qui Lidia, una bambina di undici anni, cresce in una casa di artisti queer che si esibiscono in una "cantina" del posto. Al centro di questa famiglia sui generis ci sono Flamingo, carismatica star della compagnia, e Mama Boa, imponente matriarca che tiene insieme la casa con disciplina, tenerezza e un pragmatismo conquistato a caro prezzo, custodendo il loro fragile rifugio nel deserto. Mentre la compagnia si esibisce ogni notte per i minatori del posto, una misteriosa malattia scatena il panico e un'isteria generale, trasformando il loro rifugio in un luogo di superstizione. Si mormora infatti che il contagio passi attraverso lo sguardo di uomini innamorati, e la malattia diventa presto un comodo pretesto per perseguitare chi vive già ai margini. Quando la paura si trasforma in ostracismo e violenza, Lidia intraprende un viaggio per difendere la sua famiglia, cercando verità e giustizia in un luogo ostile che vorrebbe cancellarli. Su Mubi da venerdì 15 maggio


La misteriosa mirada del flamenco
Emmanuelle (Erotico, Francia, 2024, 118’)
di Audrey Diwan, con Noémie Merlant, Naomi Watts, Will Sharpe
● Emmanuelle è alla ricerca di un piacere perduto. Vola da sola a Hong Kong per un viaggio d'affari e in questa sensuale città globale vive molte esperienze e incontra Kei, un uomo che continua a sfuggirle. Su Prime Video da lunedì 18 maggio


Emmanuelle
Top Gun: Maverick (Azione, USA, 1986, 105’)
di Tony Scott, con Tom Cruise, Kelly McGillis, Val Kilmer
● Ambientato 34 anni dopo i fatti del primo film, la pellicola vede il leggendario capitano Pete “Maverick” Mitchell, nuovo istruttore di volo della scuola di piloti “Top Gun”, fare da mentore e guida a Bradley, figlio dello scomparso compagno di volo Goose, che cerca di diventare un aviatore come il padre. In sala lunedì 18 e martedì 19 maggio


Ryuichi Sakamoto | Opus. L’ultimo concerto (Film concerto, Giappone, 2023, 103’)
di Neo Sora
● Il 28 marzo 2023 è morto il leggendario musicista Ryuichi Sakamoto, dopo aver lottato contro un cancro. Negli ultimi anni, Sakamoto non era più in grado di esibirsi dal vivo. I concerti, per non parlare dei tour, erano troppo faticosi. Ciononostante, alla fine del 2022, Sakamoto ha raccolto le forze per lasciare il mondo con un’ultima performance: un film concerto i cui protagonisti erano solo lui e il pianoforte. Curati da Sakamoto stesso e presentati nell’ordine da lui deciso, i venti pezzi eseguiti nel film narrano la sua vita in musica senza ricorrere alle parole. La scelta copre tutta la sua carriera, dal periodo da popstar con la Yellow Magic Orchestra alle magnifiche colonne sonore dei film di Bertolucci, alla musica del suo ultimo album contemplativo 12. Girato in uno spazio intimo che conosceva bene, circondato dai suoi più fidati collaboratori, Sakamoto mette a nudo la propria anima attraverso la musica, sapendo che sarebbe stata forse l’ultima occasione di presentare la propria arte. La celebrazione della vita di un artista nel senso più puro del termine, il canto del cigno dell’amato maestro. In sala da martedì 19 maggio


La valle scalza (Documentario, Italia, 2026, 70’)
di Alberto Maroni Biroldi, Carlo Prevosti
● Sullo sfondo delle vette della Val Grande, il documentario ripercorre l'esistenza di Gianfranco Bonaldo, conosciuto dai più come Gianfry. Dopo un passato segnato da profonde difficoltà, alla fine degli anni Novanta Gianfry decide di abbandonare la civiltà per rifugiarsi in uno degli angoli più aspri e selvaggi d’Italia. Per quasi vent’anni abita la montagna in una solitudine radicale, spogliandosi di ogni bene materiale e scegliendo di muoversi nudo e a piedi nudi tra i sentieri impervi, in una ricerca di purezza che è prima di tutto interiore. Il racconto si snoda attraverso un ritrovamento eccezionale: le riprese effettuate dallo stesso Gianfranco con una piccola telecamera, che offrono una prospettiva intima e inedita sulla sua vita "selvaggia". Queste immagini, cariche di una bellezza primitiva, restituiscono lo sguardo diretto del protagonista sulla valle e sulle stagioni. Attraverso questo archivio privato e i ricordi di chi ha incrociato il suo cammino solitario, il film indaga il mistero di una scelta estrema, interrottasi tragicamente nel 2015 per avvelenamento da stricnina, in circostanze mai del tutto chiarite. In sala da martedì 19 maggio




