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È Resident Evil a rimettere in moto il box office italiano. Nel weekend dal 17 al 20 settembre il nuovo film di Zach Cregger debutta al primo posto con 1.440.852 euro, 169.942 spettatori e una media di 4.176 euro in 345 cinema.
Un risultato che porta il film ad appena 6.953 euro da Resident Evil: Afterlife , finora miglior apertura italiana della saga, e che conferma la forza commerciale di Cregger dopo Weapons : il suo precedente film aveva debuttato nel 2025 con 669.924 euro, meno della metà. L’incremento è del 115%.
Anche la tenuta tra sabato e domenica è incoraggiante: domenica il film ha raccolto 377.558 euro, appena il 18,2% in meno rispetto al sabato, un andamento che suggerisce una buona risposta iniziale del pubblico. Nel confronto con gli altri horror del 2026, l’esordio è inferiore del 6,4% ai quattro giorni di Backrooms ma superiore del 10,4% alla partenza ordinaria di Scream 7 .
Venezia, gli italiani restano indietro
Più complicata la situazione dei titoli italiani passati dalla Mostra di Venezia. I figli della scimmia resta fuori dalla top ten, undicesimo con 125.610 euro in 207 cinema e una media di appena 607 euro per copia. Ritorno a Buenos Aires è tredicesimo con 95.747 euro in 100 cinema, con una media di 957 euro.


Riccardo Scamarcio e Andrea Aggio in I figli della scimmia
I figli della scimmia non è riuscito a giovarsi di una distribuzione relativamente ampia, mentre Ritorno a Buenos Aires incassa poco in valore assoluto anche se ottiene una resa per schermo vicina a quella di Serpenti .
Ancora più indietro Dov’è la fiesta? , sedicesimo con 87.616 euro e una media di 364 euro, mentre Calle Malaga raccoglie 48.888 euro ma, distribuito in appena 54 cinema, registra una media di 905 euro. Il controesempio rimane Serpenti : con 385.366 euro complessivi e un calo limitato al 14%, è un titolo italiano post Venezia che sta costruendo il proprio percorso attraverso la tenuta.
Mercato in lieve crescita
Il fine settimana ha generato complessivamente 5.837.633 euro, con 746.754 spettatori e 2.904 schermi monitorati: +6% rispetto al weekend precedente e addirittura +68% sul corrispondente fine settimana del 2025. Settembre raggiunge così 22.967.296 euro, sostanzialmente in linea con lo scorso anno, anche se le 2.963.897 presenze restano inferiori del 3% rispetto al 2025 e del 6% rispetto al 2024. Dall’inizio dell’anno il mercato italiano vale 458.718.616 euro e 59.925.103 spettatori.
Alle spalle di Resident Evil funziona bene anche il ritorno in sala di Cars: Motori ruggenti – 20 anni , secondo con 834.400 euro, una media di 2.959 euro in 282 cinema e un totale di 834.400 euro. Terzo posto per The Invite – Il piacere è tutto nostro , che incassa 560.195 euro nel weekend, con 1.390 euro di media in 403 cinema, e raggiunge 716.528 euro complessivi.
La top ten del weekend:
- Resident Evil - 1.440.852 euro nel weekend; media 4.176 euro in 345 cinema; totale 1.440.852 euro
- Cars: Motori ruggenti – 20 anni - 834.400 euro; media 2.959 euro in 282 cinema; totale 834.400 euro
- The Invite – Il piacere è tutto nostro - 560.195 euro; media 1.390 euro in 403 cinema; totale 716.528 euro
- Coyote vs Acme - 504.610 euro; media 1.371 euro in 368 cinema; totale 3.710.195 euro.
- Odissea - 482.143 euro; media 1.728 euro in 279 cinema; totale 57.841.128 euro
- Paw Patrol: Missione dinosauri - 334.504 euro; media 816 euro in 410 cinema; totale 1.478.383 euro
- Oceania - 214.382 euro; media 871 euro in 246 cinema; totale 11.299.089 euro.
- Spider-Man: Brand New Day - 154.963 euro; media 987 euro in 157 cinema; totale 38.463.239 euro
- Amori & incantesimi 2 - 150.006 euro; media 426 euro in 352 cinema; totale 619.364 euro
- Serpenti - 143.726 euro; media 1.065 euro in 135 cinema; totale 385.366 euro
