La banda di Mantecato ha appena rubato un carico di droga agli albanesi. Uno sgarbo che sicuramente non sarà apprezzato dal boss Palumbo, a capo del clan dei napoletani.

Tra i fidati di Mantecato c'è anche lo scagnozzo Tramezzino (Valerio Lundini), che condivide con l'amata Luana (Benedetta Porcaroli) i pochi momenti non criminali della sua esistenza. Siamo dentro l'universo di Cambogia, una famosa serie tv.

Sparatorie, esplosioni, faide interminabili, Tramezzino è interpretato dall'attore Valerio De Nicolais (sempre Lundini): in maniera apparentemente inspiegabile, dopo la fine di un ciak l'attore rimane intrappolato in quel contesto di finzione, mentre il personaggio che interpreta "scavalla" nel mondo reale. I due si ritrovano così a vivere la vita dell'altro: Tramezzino alle prese con interviste, feste, privilegi e i vantaggi della fama, De Nicolais costretto invece a sopravvivere in un contesto criminale che sembra aver già deciso il suo destino.

Cambogia - Foto FEDERICA DI BENEDETTO
Cambogia - Foto FEDERICA DI BENEDETTO

Cambogia - Foto FEDERICA DI BENEDETTO

È una gran bella sorpresa Cambogia, l'esordio alla regia di Valerio Lundini, comico, conduttore televisivo, autore che dopo qualche incursione attoriale seriale e sul grande schermo passa anche dietro la macchina da presa - supportato da un apparato produttivo notevole, con la Groenlandia di Rovere e Sibilia oltre a Rai Cinema - e lo fa mettendo in scena un soggetto e una sceneggiatura firmati insieme a Francesco Agostini e Matteo Tiberia. 

L'idea di partenza è geniale perché sa tradurre il derivativo di opere tra loro diversissime (da La rosa purpurea del Cairo a Last Action Hero, ma anche Stranger Than Fiction - Vero come la finzione) calandolo in un meccanismo capace di giocare con i topoi del crime italiano ("sì vabbè, non è che ogni volta ce deve esse la frase mitica" o "vabbè pure meno co' st'apologia della semplicità") e con i peggiori stereotipi dell'ambiente cinematografaro nostrano.

Senza soluzione di continuità, i due universi "paralleli" finiscono per sovrapporsi, influenzandosi a vicenda, arrivando letteralmente a parlarsi (tramite un walkie-talkie di produzione…): ne viene fuori un film dal ritmo serrato, pieno di felici intuizioni comiche, con le due anime lundinesche (da un lato l'eleganza algida, amplificata da quell'inconfondibile R moscia; dall'altro la coattaggine più liberatoria e sanguigna celata sotto la maschera del malavitoso) costrette a barcamenarsi nel contesto "sbagliato".

Cambogia - All right reserved
Cambogia - All right reserved

Cambogia - All right reserved

Il divertimento è assicurato (anche grazie a uno stuolo di comprimari in ottima forma, da Giorgio Montanini a Gabriel Montesi e Andrea Di Maria, da Sonia Bergamasco al monumentale Alfonso Santagata), ma sotto la pelle della commedia ridanciana, Cambogia sa anche essere originale dichiarazione d'amore verso coloro che, spesso e volentieri, sanno donare la fama e la celebrità agli attori che li interpretano: i personaggi, dai quali purtroppo bisogna fuggire quando diventano troppo "ingombranti". Ma qualcuno ha mai pensato ai loro sentimenti?

In Freestyle alla Festa di Roma, il film arriverà nelle sale il 18 marzo 2027 con 01 distribution.