Venti sigarette, primo ciak

Sono iniziate le riprese del film di Aureliano Amadei, sopravvissuto alla strage degli italiani a Nassiriya
28 Agosto 2009
Venti sigarette, primo ciak

Sono iniziate il 24 agosto a Roma le riprese di Venti sigarette, il film di Aureliano Amadei nato dall’esperienza vissuta a Nassiriya. Nell’attentato, quel 12 novembre 2003, persero la vita 19 italiani. Aureliano Amadei è l’unico superstite. Venti sigarette sono quelle che si ricorda di aver fumato da quando è arrivato in Iraq a quando c’è stata l’esplosione. Venti sigarette a Nassiriya è il titolo del libro – che lo stesso Amadei ha scritto nel 2005 con Francesco Trento – da cui nasce il film, prodotto dalla R&C Produzioni di Tilde Corsi, Gianni Romoli insieme a Claudio Bonivento in collaborazione con Rai Cinema finanziato anche dal MIBAC, e che sarà distribuito da Cinecittà Luce . Le riprese dureranno sette settimane di cui due in Marocco, dove saranno girate parte delle scene che raccontano l’Iraq. Il film non vuole essere una cronaca di quelle vicende, ma un racconto in “soggettiva” fatto da chi le ha vissute in prima persona. Aureliano, un 28enne anarchico e antimilitarista, precario nel lavoro e nei sentimenti, riceve l’offerta di partire per l’Iraq come aiuto regista di Stefano Rolla per preparare un film al seguito della “missione di pace” dei militari italiani. Nonostante le critiche degli amici, tra cui la sua amica del cuore Claudia, e la preoccupazione dei suoi familiari, Aureliano parte. Si ritrova così al centro di un mondo, quello militare, che non approva e su cui ha molti pregiudizi, scoprendo però in coloro che incontra una umanità e un senso di fratellanza che appartengono anche a lui. Stefano Rolla non tornerà più. Aureliano, pur gravemente ferito, è l’unico civile sopravvissuto alla strage. Venti sigarette è soprattutto il racconto di come un ragazzo come tanti si possa trovare all’improvviso e senza rendersene conto al centro della Storia con la S maiuscola. Il film, scritto da Gianni Romoli, Francesco Trento, Volfango De Biasi, Aureliano Amadei, è interpretato da Vinicio Marchioni (il “Freddo” di Romanzo criminale nella serie Sky) nella parte di Aureliano, Carolina Crescentini (Claudia), Giorgio Colangeli (Stefano Rolla) e tra gli altri Orsetta De Rossi, Alberto Basaluzzo, Edoardo Pesce, Luciano Virgilio, Gisella Burinato, Duccio Camerini, Massimo Popolizio.

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