Pesaro Film Festival, il programma del 21 giugno

Lino Banfi, Pupi Avati e Lo chiamavano Jeeg robot nel penultimo giorno della Mostra
Pesaro Film Festival, il programma del 21 giugno
Regalo di Natale (1986), di Pupi Avati

Due incontri al Centro Arti Visive inaugurano venerdì 21 giugno, penultimo giorno della 55a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro: la presentazione del volume Fuorinorma a cura di Adriano Aprà e l’incontro con tutti gli autori di Fuori Orario per la celebrazione dei 30 anni del programma.

Il programma delle proiezioni si apre alle 15.00 con i 13 cortometraggi d’animazione italiana per la sezione Corti in Mostra, cui seguirà la personale sul maestro d’animazione Roberto Catani.

Altro sguardo al cinema spagnolo contemporaneo, poi, con Diana Toucedo e il suo Trinta lumes, e le ultime due opere in concorso per il Premio Pesaro Nuovo Cinema: Juan Palacios con Inland/Meseta, arazzo di una Spagna sul punto di sparire, e Square di Karolina Bregula, racconto di un ritrovamento che interroga il presente di Taiwan.

Nel pomeriggio anche la prima parte di Adriano Aprà – Autoritratto di Pasquale Misuraca. Mentre Ca’ Pesaro ospita la sezione Satellite e, a seguire, la proiezione in loop dell’installazione Canti neri di Tiziano Doria e Samira Guadagnuolo.

pesaro

Lo chiamavano Jeeg Robot (2016), di Gabriele Mainetti

Alle 21.15, per Cinema in Piazza, secondo appuntamento con Walter Veltroni, stavolta in coppia con Lino Banfi, prima dell’omaggio a Stracult in presenza di Marco Giusti, Andrea Delogu e tutti gli autori del programma.

La proiezione della serata dedicata a Regalo di Natale, alla presenza del regista Pupi Avati e del produttore Antonio Avati, per il focus sul cinema di genere italiano. Ma anche Cinema in Spiaggia non scherza: alle 21.30, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti.

Contemporaneamente, di nuovo al Centro Arti Visive, l’ultimo appuntamento con la mostra personale in Super8 di Claudio Caldini: è il turno del suo capolavoro, Fantasmas Cromaticos.

In seconda serata Chant d’hiver di Otar Iosseliani e, per concludere, in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino, i Tiresia sonorizzeranno Le révélateur di Philippe Garrel, per la conclusione del dopo-festival audio-visivo con Il Muro del Suono.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy