Orizzonti messicani

La Giuria premia Verano de Goliat di Nicolàs Pereda: "attraversa con grazia e disinvoltura la sottile linea che separa fiction e documentario, raccontando i misteri della vita e della morte"
11 Settembre 2010
Orizzonti messicani

La Giuria Orizzonti della 67ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Shirin Neshat e composta da Raja Amari, Lav Diaz, Alexander Howarth e Pietro Marcello, dopo aver visionato i 64 film in concorso, ha deliberato all’unanimità di assegnare il PREMIO ORIZZONTI (riservato ai lungometraggi) a Verano de Goliat di Nicolàs Pereda (Messico). “Questo film – si legge nella motivazione – attraversa con grazia e disinvoltura la sottile linea che separa fiction e documentario, raccontando in maniera affascinante i misteri della vita e della morte in un remoto villaggio del Messico”.
Il Premio Speciale della Giuria Orizzonti (riservato ai lungometraggi) è andato a The Forgotten Space di Noel Burch e Allan Sekula (Olanda). “Con la sua visione epica e la sua analisi stringente delle follie del capitalismo globale -si legge nella motivazione – The Forgotten Space è un esempio magistrale di cinema saggistico e politico. Riesce a creare una trama complessa fatta di linguaggio ed immagini potenti”.
Il Premio Orizzonti Cortometraggio è stato assegnato a Coming Attractions di Peter Tscherkassky (Austria). “Con delicatezza, humour e il suo splendido ritmo – spiega la giuria – il film riesce a coniugare il cinema d’epoca con quello pubblicitario e d’avanguardia. E così facendo, Coming Attractions esalta il piacere più puro del linguaggio cinematografico”.
Il Premio Orizzonti Mediometraggio è andato a Tse (Out) di Roee Rosen (Israele). La giuria ha ritenuto Tse un’opera estremamente coraggiosa e capace di coniugare istanze sia private che pubbliche. Con la sua semplicità, il film dimostra un forte impegno nel sensibilizzare il pubblico nei confronti delle ideologie potenzialmente pericolose”, si legge nella motivazione.
Una Menzione Speciale è andata a Jean Gentil di Israel Cardenas e Amelia Laura Guzman (Repubblica Dominicana). “Il film percorre il dilemma spirituale e sociale di Jean Gentil, e la sua capitolazione finale di fronte alle forze che lo ostacolano, riuscendo a ritrarre in maniera efficace la solitudine del protagonista e la sua ricerca di una salvezza ultima”, dice la giuria.
Infine la Giuria, dopo aver visionato i 21 cortometraggi europei della selezione Orizzonti, ha deciso di assegnare il Venice Short Film Nominee for the European Film Awards a The External World di David O’Reilly (Germania). “Questo film d’ animazione – è la motivazione – si spinge ai limiti della morale in maniera ironica e grottesca. E’ girato con occhio cinematografico, al contempo stravagante e originale”.

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