In ginocchio da Bong

Primo posto al box office per Parasite, sulla cresta dell'onda dopo i quattro Oscar. Intanto la Warner Bros. cambia in corsa il titolo di Birds of Prey...
In ginocchio da Bong

Il pubblico italiano in ginocchio da Bong, per citare In ginocchio da te, la canzone di Gianni Morandi presente nella soundtrack di Parasite.

Nella giornata di ieri, il film vincitore di quattro premi Oscar ha incassato 156.858 euro, conquistando così il primo posto della classifica. Scalza dalla vetta Odio l’estate, che deve accontentarsi della medaglia d’argento (116.828 euro).

Gli spettatori sono 26.969, la media copie è di 809 euro per 194 schermi. Nei due giorni post Oscar, il film, riportato in sala giovedì 6 febbraio da Academy Two, ha portato a casa altri 259.864 euro, che si aggiungono ai 333.065 ottenuti nel weekend.

Parasite non è solo il miglior incasso per un film sudcoreano in Italia, ma anche la prima produzione di quella nazione ad occupare il gradino più alto del podio al nostro box office. Attualmente, con un incasso totale di 2.559.976 euro, è al 35esimo posto nella classifica stagionale, secondo film straniero non anglosassone dopo L’ufficiale e la spia (28esimo con 3.275.547 euro).

Al botteghino americano, nella giornata di lunedì, all’indomani della storica vittoria agli Oscar, Parasite – che è il film non in lingua inglese ad aver incassato di più negli Stati Uniti nel 2019 – è arrivato al quarto posto con 501.222 dollari, che portano il totale a 36.033.741 dollari.

Sempre sul fronte box office, da segnalare la strana mossa della Warner Bros. che ha deciso di cambiare in corsa il titolo di Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn in Harley Quinn: Birds of Prey.

La scelta, motivata dai fiacchi riscontri ottenuti nei primi giorni di programmazione (solo 33 milioni di dollari), è squisitamente tecnica. Con un titolo meno articolato e più immediato per i circuiti di vendita, gli spettatori dovrebbero arrivare al film in modo più semplice.

Inoltre, spostando il nome di Harley Quinn in apertura, s’intende valorizzare la centralità del protagonista (Margot Robbie), pur essendo una storia caratterizzata da una trama corale. In Italia, il film occupa la terza posizione con 101.557 euro, per un totale di 1.401.190: effettivamente un po’ poco per un cinecomic il cui budget si aggira sui 100 milioni di dollari.

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