Falcone all’Opera

In DVD Il tempo sospeso del volo: "Tenere viva la memoria dovere morale", dice Letta di Medusa
22 Maggio 2008
Falcone all’Opera
Gabriele Irbis inIl tempo sospeso del volo

La lirica sposa l’impegno civile: è successo l’anno scorso a Reggio Emilia, con la messa in scena de Il tempo sospeso del volo, musiche di Nicola Sani su libretto di Franco Ripa di Meana per ricordare l’uccisione del giudice antimafia Giovanni Falcone. Per chi non l’avesse visto a teatro, lo spettacolo è diventato un dvd Medusa Video, in vendita da domani, nel sedicesimo anniversario della strage di Capaci (dove persero la vita anche la moglie del magistrato Francesca Morvillo, e tre uomini della scorta).
Prodotto da OperaOggi, il progetto nasce da un lavoro di documentazione preciso e puntuale: “Non abbiamo inventato nulla, sottolinea Ripa di Meana, le parole che si ascoltano nell’opera sono tratte da articoli (anche di Leonardo Sciascia), libri, atti giudiziari”. Un’adesione alla realtà che partecipa di quel “movimento d’indagine artistica sulla cronaca, diffuso oggi anche nel cinema italiano”, continua il librettista pensando forse ai film in concorso a Cannes, Il divo e Gomorra. Ma l’obiettivo è stato anche “entrare con pudore e senza retorica nella dimensione privata di Falcone, e in quella di Francesca Morvillo, evocata da un coro femminile”. Senza dimenticare, precisa Sani, “la dimensione epica di una figura cruciale della nostra storia recente, la statura tragica di un personaggio vissuto in un mondo oscuro: per questo abbiamo scelto soltanto voci di basso, perché Il tempo sospeso del volo è un concetto spaziale, dove l’azione si riverbera nel suono. E per far sì che il significato delle parole giungesse a tutti, ho voluto che il canto fosse comprensibile”.
Non un’opera per adepti, quindi. E anche la regia video di Stefano Pasetto si muove nella stessa direzione: “Per me è stata una sfida”, spiega l’autore di Tartarughe sul dorso (che tra qualche mese inizierà a girare in Argentina Il richiamo, con Sandra Ceccarelli e Alba Rohrwacher), “ma è uno sforzo dovuto nei confronti di Giovanni Falcone”. Un obbligo civile, come quello che ha spinto Medusa ad interessarsi dell’operazione: “Abbiamo il dovere morale di tener viva la memoria, ha spiegato l’Ad Giampaolo Letta, specie quando è affidata a lavori originali come questo”.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy