Bentornata B.J.

"Bridget Jones è un modello per tutte le donne" dice Renée Zellweger, a Roma per il sequel di Beeban Kidron
3 Gennaio 2005
Bentornata B.J.

A vederla prima sul grande schermo e poi in carne e ossa si stenta a credere che possa trattarsi della stessa persona. Magra da fa invidia a una top model, Renée Zellweger è a Roma, più in forma che mai e con i capelli insolitamente scuri, per presentare il secondo capitolo delle avventure cinematografiche di Bridget Jones, l’eroina cicciottella nata dalla penna di Helen Fielding. Un ruolo per il quale l’attrice, già vincitrice di un Oscar per Ritorno a Cold Mountain, potrebbe aggiudicarsi una nomination agli Academy Awards 2005 e portare a casa una seconda statuetta. “Bridget Jones – dice la Zellweger – è una boccata d’aria fresca contro gli stereotipi riproposti continuamente dai mass-media e nei quali vorrebbero che tutte le donne si identificassero. Ci dicono come vestirci, quanto pesare e come essere, ma non fanno che provocare frustrazione e rabbia contro la società. Tutti quanti dovremmo invece ispirarci a Bridget che riesce a conquistare la felicità restando quella che è”. Diretto da Beeban Kidron (nella Capitale insieme alla Zellweger) e interpretato anche da Hugh Grant e Colin Firth, Che pasticcio, Bridget Jones! (in uscita nelle sale italiane il 7 gennaio) prende la mosse da dove si concludeva il primo film: la protagonista ha trovato finalmente l’anima gemella e da due mesi è fidanzata con l’avvocato Mark Darcy (Colin Firth). Tutto sembra filare nel migliore dei modi, fino a quando fa la sua comparsa in scena la bella Rebecca (Jacinda Barrett), una collega di Mark, e Bridget torna a invaghirsi, complice un viaggio in Thailandia, del suo ex capo, il playboy Daniel Cleaver (Hugh Grant). Per calarsi nuovamente nei panni della protagonista, la Zellweger si è sottoposta ad una “ferrea” dieta ingrassante. “Ero costantemente seguita da un nutrizionista anche sul set – racconta -. Il segreto era mangiare senza sosta, cibo sano, ricco e spesso. Non so dire se è stato più facile ingrassare o dimagrire, in entrambi i casi le difficoltà sono sia fisiche che psicologiche, ma un cosa è certa: per un po’ starò lontana dalla pizza”. Quanto alle somiglianze con il personaggio, “non sono gelosa in maniera ridicola come Bridget Jones, ma sono altrettanto goffa in pubblico e spesso mi capita di dire cose fuori luogo”. Propositi per il nuovo anno? “La vita è una continua sorpresa e mi piace viverla come un libro da sfogliare giorno dopo giorno” dice l’attrice che, infine, racconta di aver trascorso il Capodanno nella Capitale su invito di un amico londinese: “E’ stato bellissimo vedere Roma tutta illuminata dai fuochi d’artificio accompagnata dalle note dello Schiaccianoci, ma ero triste per una celebrazione che si svolgeva in un momento di grande dolore e tragedia come quello che stiamo vivendo”. Il prossimo film sarà Cinderella Man al fianco di fianco di Russell Crowe.

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