A Roma è di nuovo FantaFestival

Al via dal 9 giugno la XXXI edizione della kermesse che guarda al fantastico e alla sci-fi. Tanta Italia e omaggio al centenario di Fantomas
7 Giugno 2011
A Roma è di nuovo FantaFestival
Fantomas

La XXXI edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale dei Film di Fantascienza e del Fantastico – dal 9 al 19 giugno 2011), diretta da Adriano Pintaldi e Alberto Ravaglioli, sarà un grande omaggio al cinema fantastico comico italiano. Una delle principali rassegne dell’edizione di quest’anno – realizzata alla Casa del Cinema di Villa Borghese in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, dal 13 al 19 giugno – si chiamerà, infatti, FANTAITALY – BRIVIDI, RISATE E MAGIA, da Totò nella Luna e Tempi duri per i vampiri di Steno a L’arcidiavolo di Ettore Scola, da Il Pap’occhio di Renzo Arbore (che interverrà per introdurre il film) a Non ci resta che piangere di Massimo Troisi e Roberto Benigni e Volere volare di Maurizio Nichetti (altro gradito ospite di questa edizione), uno sguardo su come il cinema italiano ha saputo rielaborare in chiave comica tutti i principali temi del fantastico. Venti titoli, alcuni un po’ più “seri”, per abbracciare più in generale il surreale e il favolistico (saranno proiettati anche Diabolik di Mario Bava, La decima vittima di Elio Petri, C’era una volta di Francesco Rosi, Le streghe – La Terra vista dalla Luna di Pier Paolo Pasolini e Toby Dammit di Federico Fellini).
Molti gli ospiti previsti per la cerimonia d’apertura (9 giugno, Auditorium della Conciliazione), da Renzo Arbore a Maurizio Nichetti, da Caterina Murino ad Anna Falchi, da Pippo Franco a Lina Wertmuller, da Giancarlo Giannini a Paolo Villaggio, da Pupi Avati a Pier Francesco Pingitore, da Enrico Vanzina a Lamberto Bava, da Christian De Sica a Giovanni Veronesi, e molti altri ancora. A chiudere la serata l’anteprima italiana di Un tuffo nel passato (distribuito dalla 20th Century Fox, in sala dal 24 giugno), un viaggio nel tempo in commedia, che ha già riscosso un grande successo in America. La serata è ad inviti, ma aperta al pubblico. Per ricevere l’invito basta richiederlo via mail a info@fanta-festival.it.
Tre le location che ospiteranno il Festival, che si svolgerà comunque in larga parte presso il Nuovo Cinema Aquila. Rassegne, un ricco carnet di anteprime e tanti ospiti. Tra i più attesi, Caroline Munro, volto familiare a tutti gli amanti del cinema fantastico, rinominata la “First Lady del fantasy”, a cui verrà consegnato un Premio alla carriera durante la cerimonia di presentazione del 9 giugno. ASPETTANDO IL FANTAFESTIVAL (terzo appuntamento), mercoledì 8 giugno, Caroline Munro incontrerà il pubblico presso il Nuovo Cinema Aquila. Modererà l’incontro il regista Luigi Cozzi, dopo la proiezione del suo celebre Scontri stellari oltre la terza dimensione (altri film interpretati da Caroline Munro verranno proiettati, sempre al Nuovo Cinema Aquila, durante la kermesse). A seguire, inediti e assolute anteprime cinematografiche in Italia: Triangle di Christopher Smith e Repo Men di Miguel Sapochnik).
Grande attenzione al cinema italiano del presente, con numerose pellicole (dal 10 al 16 giugno, presso il Nuovo Cinema Aquila), a partire dagli zombimovie Bloodline di Edo Tagliavini e Eaters di Luca Boni e Marco Ristori (prodotto dal regista di culto tedesco Uwe Boll), per poi continuare con due film incentrati sul satanismo, La progenie del diavolo di Giuliano Giacomelli & Lorenzo Giovenga e Demon’s Twilight, film firmato da Federico Lagna. E, ancora: The slurp – Gli strani supereroi di Simone La Rocca (l’unico film italiano muto dai tempi di Ratataplan); Bumba Atomika di Michele Senesi, versione etilica della classica storia di ladri di cadaveri alla Burke & Hare; il mediometraggio Ultracorpo di Michele Pastrello (liberamente ispirato a L’invasione degli Ultracorpi); Monkey Boy di Antonio Monti; La canzone della notte di Giovanni Pianigiani; il pilot della serie mai realizzata Tigri di Carta di Dario Cioni, scritta da Lorenzo Bartoli, già sceneggiatore di “Dylan Dog” e del fumetto di culto “John Doe”; Buon compleanno Italia di Tino Franco e alcuni episodi della minifiction Italiani nello spazio. E, ancora: Bianco, thriller firmato da Roberto Di Vito; e l’anteprima di At the End of the Day – Un giorno senza fine di Cosimo Alemà (in sala dal 22 luglio, distribuito da Bolero Film), action-thriller firmato da uno dei più apprezzati registi di videoclip musicali a livello mondiale, ed interpretato da attori giovani ma molto promettenti.
Una vera e propria panoramica (PANORAMICA ITALIA è il titolo della rassegna) sul cinema horror, fantastico e sci-fi italiano contemporaneo, una vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico. Da Federico Greco (il regista de Il mistero di Lovecraft proporrà il promo di Quilty, da lui prodotto e supervisionato), a Luigi Pastore (che presentarà un promo di La fiaba di Dorian, con Lilli Carati), da Domiziano Cristopharo e Roberta Gemma (che presenteranno le prime immagini di Hyde’s Secret Nightmare), a Gionata Zarantonello (autore di Medley e dell’imminente The Butterfly Room, con Barbara Steele e Ray Wise), Lorenzo Lombardi (suo è In the Market, in uscita il 5 agosto), Paolo Di Orazio (chitarrista di “Latte e i Suoi Derivati”, ma soprattutto – anni or sono – curatore delle riviste “Splatter” e “Mostri”), Marco Werba (autore delle musiche di vari horror, tra i quali Giallo di Dario Argento). Atteso anche Alvaro Vitali, tra i protagonisti di Articolo 3, la nuova pellicola di Giuliano Giacomelli, di cui si potrà vedere un teaser in testa alla proiezione del suo La progenie del diavolo). Hanno inoltre già confermato la loro presenza: Rocco Papaleo, Valentina Cervi, Stefano Dionisi, Primo Reggiani, Remo Remotti, Paolo Sassanelli, Gianni Fantoni, Jun Ichikawa.
Tre i Focus dedicati alla produzione italiana. Interverranno Stefano Bessoni di cui verrà proiettato l’inedito Krokodyle, Gabriele Albanesi (che presenterà il ghostmovie, da lui prodotto, Fantasmi, il precedente Il bosco fuori e Ubaldo Terzani Horror Show) e il friulano Lorenzo Bianchini di cui verranno proiettati Lidrîs cuadrade di trê (Radice quadrata di tre, 2001), Custodes Bestiae (2004) e Occhi (2010). A moderare gli incontri, l’esperto di cinema horror e giornalista Luca Ruocco.
Tanti anche i titoli stranieri inediti, assolute anteprime cinematografiche in Italia (alcuni arrivati da noi direttamente in dvd). Tra questi: l’anteprima di Detective Dee and the Mistery of Phantom Flame di Tsui Hark, Unthinkable di Gregor Jordan; Case 39 di Christian Alvart; After.Life di Agnieszka Wojtowicz-Vosloo; Repo Men di Miguel Sapochnik; I Spit on your Grave (remake del celebratissimo cult fine anni Settanta Non violentate Jennifer) di Steven R. Monroe; Triangle di Christopher Smith; e l’anteprima di Let Me In di Matt Reeves (regista di Cloverfield), remake americano del cult svedese Lasciami entrare di Tomas Alfredson.
Assolute anteprime: l’horror thailandese 4bia (1 luglio in sala, distribuito dalla Wave Distribution) 4 storie horror dirette dai quattro registi di maggior talento della Thailandia; l’horror-thriller psicologico Body di Paween Purikitpanya; L’ultimo dei Templari di Dominic Sena, con Nicolas Cage e Christopher Lee; di Takashi Miike e Die di Dominic Laurence James, thriller italo/canadese che vanta la partecipazione di Caterina Murino, qui un ambizioso detective che indaga su una serie di strani omicidi, e inizia a sospettare l’esistenza di un misterioso complotto: un mondo di paura e paranoia che sarebbe stato meglio non scoprire.
La XXXI edizione del Fantafestival non poteva dimenticare Fantomas, l’antieroe creato nel 1911 dai francesi Allain e Souvestre. Festeggerà il suo centenario, proiettando la trilogia francese – Fantomas 70, Fantomas minaccia il mondo e Fantomas contro Scotland Yard – firmata da Andrè Hunebelle e interpretata da Jean Marais e Louis De Funes.
La sezione Fantatv sarà invece dedicata ai tesori perduti della televisione fantastica. L’omaggio al piccolo schermo si concentrerà su una rara produzione, Il fascino dell’insolito, realizzata dalla Rai all’inizio degli anni Ottanta. Serie di telefilm che adattano racconti bizzarri, neri e di fantascienza di grandi autori contemporanei (il sottotitolo della serie era “itinerari della letteratura dal gotico alla fantascienza”). Tutta la serie fu curata da Biagio Proietti, che ne diresse anche tre episodi; gli altri furono firmati da Mario Chiari, Massimo Manuelli, i fratelli Frazzi, Fabio Piccioni, Giulio Questi, Augusto Zucchi ed Enrico Colosimo. Vero e proprio introvabile cult tv.

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