Temporale Rosy

FRANCIA, GERMANIA OVEST, ITALIA 1979
Il pugile Raoul "Spaccaporte" chiude la carriera per un banale incidente. Si innamora di Temporale Rosy, una campionessa di catch, ma la reciproca gelosia e le macchinazioni di Fernandez li dividono. Dopo anni si incontrano nuovamente e scoprono di amarsi ancora.
SCHEDA FILM

Regia: Mario Monicelli

Attori: Faith Minton - Temporale Rosy, Gérard Depardieu - Raoul Lamarre, Roland Bock - Mike Fernandez, Gianrico Tedeschi - Il "conte", Helga Anders - Charlotte, Claudia Polley - La "pantera di Harlem", Kathleen Thompson - Trudy, "l'orsa", Dolores García Quiroga - Jeanne, la marsigliese, Charles Bollet - Arbitro, Arnaldo Tagliatti - Zac, Claudia Rerecich, Cristina Rosci, Sergio Conti, Natalia Pasquarelli, Barbara Awan

Soggetto: Carlo Brizzolara - romanzo

Sceneggiatura: Age , Furio Scarpelli, Mario Monicelli, Carlo Brizzolara - collaborazione

Fotografia: Tonino Delli Colli, Carlo Tafani - operatore

Musiche: Gianfranco Plenizio

Montaggio: Ruggero Mastroianni

Scenografia: Lorenzo Baraldi

Arredamento: Massimo Tavazzi

Costumi: Gianna Gissi

Aiuto regia: Rinaldo Ricci, Francesco Laudadio

Altri titoli:

Rosy la bourrasque

Hurricane Rosie

Durata: 118

Colore: C

Genere: ROMANTICO

Specifiche tecniche: 35 MM, PANORAMICO

Tratto da: romanzo omonimo di Carlo Brizzolara (ed. Einaudi)

Produzione: ALBERTO GRIMALDI PER PEA, LES PRODUCTIONS ARTISTES ASSOCIES (PARIGI), ARTEMIS FILM (BERLINO)

Distribuzione: UNITED ARTISTS (1980)

NOTE
- PRESENTATO ALLA 66. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2009) NELLA SEZIONE "QUESTI FANTASMI 2".
CRITICA
"Una storia d'amore insolita, se volete spropositata, ma ad onta di tutto fresca ed accattivante, non guastata da inutili complicazioni psicosociologiche. (...) Tra esibizioni di forza, amplessi grotteschi e improvvisi intenerimenti si sviluppa un triangolo dalle sorti incerte (...). Tra gli interpreti merita una citazione Gianrico Tedeschi per una gustosa macchietta di nobile decaduto con ruolo di imbonitore". (M.G., "Il Resto del Carlino", 15 gennaio 1980).